Toscana
Insieme per Pistoia: anche nella cultura bisogna risparmiare
PISTOIA. I 700mila euro che il Comune di Pistoia devolve ogni anno all’Associazione teatrale pistoiese (Atp) verranno ridiscussi nell’ambito della riorganizzazione del settore, che sta studiando il...
PISTOIA. I 700mila euro che il Comune di Pistoia devolve ogni anno all’Associazione teatrale pistoiese (Atp) verranno ridiscussi nell’ambito della riorganizzazione del settore, che sta studiando il super consulente Giuseppe Gherpelli. Lo chiarisce Nicola Ruganti capogruppo della lista civica “Insieme per Pistoia” in consiglio comunale, durante il suo resoconto dell’attività dall’inizio del mandato, oggetto di un incontro con la stampa svoltosi ieri. Ruganti precisa di non parlare di tagli, ma di una necessaria oculatezza nella spesa per la cultura pubblica locale, vista la ristrettezza delle risorse e l’incertezza futura dei 300 mila euro devoluti all’Atp dalla Provincia. «Sacchettini, presidente Atp- sta lavorando bene – sottolinea Ruganti – il rapporto con la Regione è rafforzato, il finanziamento di Fondazione Toscana Spettacolo è aumentato come gli abbonamenti, condividiamo la convenzione con l’Associazione teatrale per la gestione della Scuola Mabellini».
“Insieme per Pistoia” ribadisce poi il suo sostegno ad una cultura pubblica ed al mantenimento dell’indirizzo pubblico nella gestione, anche per l’Atp, alla quale contribuisce anche un soggetto come la Fondazione Caripit, senza pregiudizi verso l’apporto di privati.
Vanni Baldi, esponente della lista civica, afferma che le cifre devolute al Teatro Manzoni, significative almeno in questo momento di crisi, sono soprattutto destinate alla struttura ed al personale, visto che alcuni spettacoli vengono pagati con i biglietti venduti, come detto da Sacchettini, costi che l’attuale giunta si è ritrovata e frutto di scelte di precedenti amministrazioni. Riguardo allo studio Gherpelli, Ruganti precisa che si tratta di una riorganizzazione di struttura, dal punto di vista economico, comunque ci saranno momenti di confronto con artisti pistoiesi e realtà cittadine.
Condivisi lo studio di Claudio Rosati sulla riorganizzazione dei musei cittadini, su incarico del Comune, la scelta dell’amministrazione comunale di una Casa della Città e l’ipotesi di un’unica succursale del liceo artistico nel vecchio Ceppo (piazza Giovanni XXIII), la convenzione con la Casa circondariale di Pistoia per l’effettuazione di lavori di pubblica utilità da parte di detenuti a fine pena.
«Investire nell’educazione degli adolescenti – dice – permette di approfondire il loro legame con la città». In linea con il programma la riqualificazione e pedonalizzazione di piazza Spirito Santo, opera progettata con bando rivolto ad architetti. Nonostante l’ampia condivisione dell’operato dell’amministrazione Bertinelli, della cui coalizione fa parte, “Insieme per Pistoia” continuerà a mantenere in consiglio la propria autonomia di lista civica estranea a schemi di partito, anzi dal mese prossimo organizzerà gruppi di lavoro settimanali ed assemblee pubbliche sul territorio almeno ogni due mesi. (l.s.)
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