Finanza
Cenone, c’è chi è già esaurito
Piccolo viaggio fra i locali cittadini. C’è chi si butta sulla carta per dare maggiore libertà al cliente
PISTOIA. Ai Salaioli, piazza della Sala, il Capodanno si può vivere in due versioni. O prenotando per il cenone (al costo di 60 euro, vini esclusi), oppure ordinando una cena completa che vi viene portata a casa, per quanti coperti vogliate.
In questo caso con 45 euro potete portarvi a casa sia il menù di terra che quello di mare, peraltro entrambi molto ricchi.
Fra i piatti trovate i tortelloni di ricotta su pesto di cavolo nero e barbarosse per il menù di terra e il tagliolino al ragù di triglia, uvetta e pinoli con salsa di peperoni dolci.
Al Caciodivino, sempre in zona Sala, il menù di Capodanno scende a 50 euro, sempre bevande escluse. La Vineria, locale molto amato dai giovani, invece annuncia la chiusura per Capodanno.
«Staremo aperti a mezzogiorno, ma la sera no. Non ci riteniamo un locale propriamente per il cenone». Che in molti però non tralasciano di organizzare perchè il momento è quello che è. Ed è giusto portare gente anche in una serata dove tutto, a partire dal personale e dagli extra rischia di costarti il doppio.
Al Liberamente di via Castel Cellesi si trova il menù forse più opulento. Per 100 euro trovate anche i tortelli di piccione e la sfumatura di black code alla plancia e foie gras.
Si mangia alla carta invece alla Cantinetta, ma ci segnalano che è già tutto esaurito per il 31 prossimo.
Alla carte anche al Cucciolo. «Credo che la formula del cenone tutto compreso sia un po’ sorpassata nel senso che il cliente vuole sentirsi libero – spiega il patron – abbiamo ancora tavoli liberi ma non credo che sarà difficile fare il tutto esaurito. Lo abbiamo già fatto per il pranzo di Natale, quando abbiamo dovuto mandare via gente».
Il patron del Cucciolo è anche alla guida della Cicala di mare, l’ormai famoso chiostro.
«Staremo aperti anche lì, ma non fino a tardissimo. Contiamo molto sulle prenotazioni da casa. C’è chi ci ha ordinato 18 porzioni di cacciucco. Devo dire che per noi quella è la formula più azzeccata del momento. Tant’è vero che la Cicala sarà aperta anche il giorno di Capodanno a partire dallle undici di mattina. Pensiamo di attirare tutti quelli che si alzano tardi e vogliono superare il mezzogiorno con qualcosa di non impegnativo, come uno spaghetto o un frittino di mare».
Insomma l’offerta anche a Pistoia non manca. Ci si può sbizzarire anche in locali non impegnativi e più adatti ai giovani. Come la fiasc hetteria La Pace che ha già fuori il menù del 31. Si mangia alla carta e la scelta spazia da una pappa di mare a 13 euro ad uno stracottoalla vernaccia con gratin di patate e tartufo nero che sale a 17 euro (ma appunto è compresa la tagliata di tartufo).
Se poi uno vuole in qualche modo sdarsi, usiamo questo termine, non ha che da passare Serravalle. Da Giovanni, il ristorante più famoso della Valdinievole (dove ha mangiato recentemente anche Silvio Berlusconi), il gran cenone viaggia sui 180 euro, tutto compreso.
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