Gioco
Sulle piste di Abetone è tornata la neve riaprono gli impianti
Dopo lo scirocco che ha decretato lo stop del 24 e del 25 è stato S. Stefano a portare i doni agli operatori turistici
ABETONE. Se il detto dei matrimoni bagnati vale anche per il Natale, quella a venire dovrà essere una grande stagione sciistica per la montagna pistoiese. Dopo la burrasca di scirocco che nei giorni scorsi aveva spazzato via gran parte della neve, la situazione appare in ripresa. Al mezzogiorno di ieri la pioggia si è tramutata in fiocchi bianchi al di sopra dei 1.300-1.400 metri, e nel giro di un’ora tutte le località sciistiche erano di nuovo imbiancate di neve fresca che, oltre a coprire le chiazze d’erba emerse sulle piste da sci, ha ricreato il paesaggio magico che tanto piace ai turisti.
Sembra che Santo Stefano, insomma, abbia ascoltato le preghiere degli operatori turistici, tramutando in realtà le previsioni meteo dei giorni scorsi. Possono tirare un sospiro di sollievo gli impiantisti di Abetone e Doganaccia, dopo il tragico inizio con pochissime presenze registrate il 24 dicembre e gli impianti per lo più chiusi sia per Natale che per Santo Stefano, compresa la battutissima Ovovia Saf.
Circa 60 centimetri di neve fresca sono caduti sui crinali più alti, mentre nel tardo pomeriggio di ieri l’accumulo al passo di Abetone era di 15-20 centimetri. Il sole previsto per oggi, perciò, preannuncia una riapertura totale dei comprensori già da stamattina.
«Questa nevicata ci permetterà di far girare di nuovo tutti i nostri impianti – commenta il direttore della Val di Luce ed amministratore della società Slittovia, Andrea Formento – Adesso ci sono le condizioni per garantire delle buone festività natalizie. Ovviamente siamo ancora in attesa di vedere che cosa succederà nel consiglio dei ministri che domani (oggi per chi legge) discuterà il decreto in cui è contenuta anche la proroga sulla vita tecnica delle sciovie del Monte Gomito ad Abetone e del Faggio di Maria a Doganaccia. Quando avremo chiara la situazione, saremo tutti più tranquilli».
Impianti aperti anche in zona Ovovia-Pulicchio, mentre anche per oggi il collegamento Monte Gomito Selletta sarà garantito con navette e motoslitte.
La neve si conferma la condizione sine qua non per l’economia invernale della montagna, fattore in cui sperano gli albergatori e ristoratori perché tutte le prenotazioni del Capodanno vadano a buon fine, senza le disdette che hanno caratterizzato questo Natale poco brillante. Un Capodanno 2013 che, nonostante la crisi ed il tempo finora poco invitante, sembra promettere piuttosto bene.
«Questa nevicata – spiega Rolando Galli, presidente di Saf e del consorzio Apm – è più che sufficiente per garantire di nuovo la sciabilità in tutto il comprensorio, creando il presupposto per delle buone festività natalizie. Le prenotazioni già ci sono ed i turisti sono in arrivo. Gran parte degli alberghi di Abetone, a cavallo del Capodanno, hanno già raggiunto o sono vicini al tutto esaurito. Qualche giorno fa ho dovuto girare su Pian degli Ontani un gruppo di 20 turisti romani perché le strutture di Abetone non avevano più camere libere».
Oltre alla massiccia promozione svolta da Apm, la pubblicità online e le politiche di sconti appaiono due carte vincenti. «Per Capodanno abbiamo tutto prenotato già dai primi di dicembre – spiega Giuliano Tonarelli dell’hotel Villa Patrizia di Cutigliano – Abbiamo fatto tanta pubblicità sia tramite i giornali ed i manifesti in città che su internet. La politica dei prezzi modici, con tante offerte per i bambini e tariffe ribassate rispetto al 2011, già da due anni ci porta il tutto completo con clienti per oltre il 90% nuovi per la montagna pistoiese».
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