Autocertificazioni caldaie, nessuna nuova
Publicontrolli segnala che «non c’è in corso nessuna variazione sui tempi dei controlli degli impianti»
PISTOIA. Lorenzo Matani, coordinatore generale di Publicontrolli s.r.l. ha firmato un comunicato persgombrare il campo da una serie di n otizia non esatte uscite in questi giorni sui periodici controlli delle caldaie.
Che sono da sempre argomento di polemica, anche perchè da molti il bollino anche se di pochi euro, è visto come una inutile gabella.
«Nessuna variazione sulle ispezioni ed autocertificazioni sulle caldaie a seguito della nuova legge.L'approvazione del DPR 74/2013 ha generato alcune errate interpretazioni, comparse anche sulla stampa. «Come “Organismi Ispettivi” preposti alle ispezioni in materia di esercizio e manutenzione degli impianti di climatizzazione per conto degli enti locali riteniamo sia opportuno specificare che non è in corso nessuna variazione sulla cadenza delle ispezioni e delle autocertificazioni sulle caldaie.
«Infatti, fino al completamento del quadro normativo previsto dalla legge stessa, senza il quale non è possibile una sua reale applicazione, si rende necessario un congruo periodo transitorio al fine di garantire una costante efficacia in termini di controllo dell'efficienza energetica, delle emissioni inquinanti e di sicurezza anche perché tale norma risulta già in parte recepita dai Regolamenti emanati dagli Enti Locali, in conformità alle deleghe previste dall'attuale legislazione regionale.
«Inoltre, come Organismi chiamati ad una corretta sensibilizzazione della cittadinanza in merito a quali siano gli effettivi adempimenti previsti dalla legge ed i conseguenti benefici, riteniamo sia importante evidenziare che, in base all’art. 7 del D.P.R. 74/2013, le manutenzioni eseguite dal proprio tecnico di fiducia non subiranno necessariamente modifiche riguardanti la loro frequenza.
«Anche in caso di variazioni sulle cadenze delle ispezioni e delle autocertificazioni –conclude il comunicato di Matani – infatti, le manutenzioni devono essere comunque svolte secondo i termini indicati all’interno delle istruzioni tecniche fornite dall’installatore dell'impianto stesso oppure, in assenza di tali istruzioni, in base a quanto indicato nel libretto di uso e manutenzione rilasciato dal fabbricante della propria caldaia ».
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