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Pistoia

Aiuto a chi assume gli ex Radici

Aiuto a chi assume gli ex Radici

Bertinelli e Fratoni: «Tante le criticità della centrale Repower, ma il nostro impegno non si discute»

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PISTOIA. «Il sindaco, Samuele Bertinelli, e la presidente della Provincia di Pistoia, Federica Fratoni, hanno motivato, lo scorso 12 aprile, la decisione di non dar seguito al progetto presentato da Repower in un comunicato congiunto».

Nel documento, ricordano le amministrazioni locali, venivano evidenziate «le criticità irrisolte della centrale termoelettrica mostrate dagli esiti della Valutazione di impatto ambientale della Regione. Rimane ferma - sostengono il sindaco Samuele Bertinelli e la presidente della Provincia Federica Fratoni - la principale preoccupazione che ha mosso le amministrazioni locali: rispondere alla crisi occupazionale conseguente alla chiusura della Radicifil, attraverso un investimento che segni una nuova prospettiva di reindustrializzazione del territorio, che corrisponda alla visione di uno sviluppo sostenibile orientata al futuro. Il Comune di Pistoia e la Provincia di Pistoia rimangono impegnati, oggi più di ieri, nei confronti dei lavoratori che avevano riposto fiducia nella prossima realizzazione dell'impianto, consapevoli che si pone con urgenza il tema della salvaguardia del reddito e delle prospettive di impiego».

Della scelta, presa in considerazione degli interessi generali del territorio, sindaco e presidente hanno subito informati i lavoratori. Provincia e Comune si sono attivati con la proprietà per il mantenimento degli ammortizzatori sociali, tanto che, dalla decisione di non dar corso al progetto, presa ad aprile, il periodo di cassa integrazione si è concluso adesso. Per questa ragione gli enti non hanno formalizzato la decisione, limitandosi alla redazione di un indirizzo politico, manifestando anche fin da subito la disponibilità a valutare altre forme di investimento, anche della stessa Repower, così come l'azienda aveva proposto in occasione della riunione del tavolo istituzionale.

Da parte sua la Provincia ha garantito a tutti i lavoratori interessati la formazione professionale su temi da loro indicati; molti hanno inoltre usufruito della carta Ila per altri percorsi formativi.

«Comune e Provincia, ciascuno per le rispettive competenze - prosegue la nota degli enti locali - sono intenzionati ad attivare qualsiasi strumento a loro disposizione per far fronte alla crisi occupazionale che, secondo i dati dell'Osservatorio provinciale sul mercato del lavoro, contava al 30 giugno di quest'anno fino a 47.640 persone iscritte allo stato di disoccupazione presso i Centri per l'Impiego del territorio. Tra gli strumenti che il Comune intende adoperare, vi è quello di proporre a tutte le aziende di rilevanti dimensioni che hanno in progetto di investire sul territorio comunale, la sottoscrizione di protocolli d'intesa volti a vincolarle ad attingere il maggior numero possibile di nuovi addetti dai bacini della disoccupazione territoriale». Tra queste, lo ricordiamo, vi sono Esselunga e Publiambiente, in conseguenza della realizzazione del nuovo centro raccolta e dell’introduzione del porta a porta integrale.

Tiziana Gori

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