Il Tirreno

Pistoia

il testimone

«Nel dubbio ho chiamato il 112»

«Nel dubbio ho chiamato il 112»

È stato un commerciante a far scattare il piano d’emergenza

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PISTOIA. «L’avessi mai fatto! Guardate qua cos’ho combinato!». Schera Massimo Barni, forse per esorcizzare il disappunto per una mattinata di lavoro gettata alle ortiche. È stato lui, storco commerciante ambulante di scarpe di piazza dello Spirito Santo, a chiamare, ieri mattina, i carabinieri, e a dare il via, così, all’evacuazione della zona.

«Quando sono arrivato col furgone – racconta – la valigia c’era già. E vedevo che la gente passava e la guardava. Mah. Verso le sette e mezzo allora ho avvicinato un vigile urbano: “È compito dei carabinieri” mi ha detto. E allora ho telefonato al 112. L’avessi mai fatto! È stato bloccato tutto per ore».

«Non si sa mai – aggiunge il figlio, che lavora insieme a lui dietro la bancarella – Cosa avremmo dovuto fare?».

Anche Alberto Pagnini, titolare dell’“Abbigliamento Lombardi”, ha dovuto lasciare il suo negozio fino al termine dell’allarme. «Hanno suonato a tutte le case – racconta – e hanno fatto uscire tutti. Anche a noi hanno detto di uscire dal negozio e allontanarci dietro le transenne. Ho tirato giù il bandone e ho obbedito. Certo che nel sabato prima di Natale il danno non è stato poco per gli affari». (m.d.)

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