Il Tirreno

Pistoia

La Misericordia del dopo Bruni riparte da Sergio Fedi

di Leonardo Soldari
La Misericordia del dopo Bruni riparte da Sergio Fedi

Il vicepresidente guiderà l’associazione fino alle elezioni Nel 2013 speso un milione fra microcredito e anti-usura

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PISTOIA. Sarà un cambiamento epocale l’elezione, domani, del nuovo presidente della Misericordia di Pistoia, visto che il predecessore, il compianto Aligi Bruni scomparso nei giorni scorsi, ha guidato l’associazione di volontariato pistoiese per ben 44 anni. Probabile la nomina, all’interno del Magistrato, organismo direttivo del sodalizio, dell’attuale vice-presidente Sergio Fedi, medico pistoiese e da una vita in Misericordia, nel segno della continuità dell’amministrazione da parte dell’attuale dirigenza in questo periodo di transizione. Già da mese scorso, infatti, sono state indette le elezioni di rinnovo delle cariche direttive, in programma tra la fine di gennaio e la prima settimana di febbraio. Nell’occasione, da statuto, possono essere presentate più liste e votano in momenti separati i soci, i volontari, le sezioni della provincia ed i fratelli capoguardia ovvero i volontari con più anzianità di servizio. Alcuni capiguardia, se attualmente anche volontari, hanno diritto a tre voti. Da ricordare che per scelte anche legate al numero di servizi e di soci raggiunto, alcune Misericordie del territorio non appartengono o non più alla Venerabile Arciconfraternita, come Agliana, Montale, Quarrata e la sezione di Gello nel Comune di Pistoia, mentre in Valdinievole sono nell’Arciconfraternita solo quelle di Montecatini e Monsummano. Fedi anche qui ha buone possibilità di essere confermato. La Misericordia potrebbe però anche decidere di puntare su una figura più giovane, come Gabriele Matteoni attuale componente del Magistrato.

In occasione dell’annuale incontro con la stampa, l’associazione informa che da domani attiverà una nuova ambulanza Blsd, ovvero dotata di defibrillatore automatico, in servizio sulle 24 ore giornaliere nell’ambito dell’emergenza-urgenza e con a disposizione due soccorritori di livello avanzato, che si aggiunge all’ambulanza di soccorso avanzato Asa. «I volontari non ci mancano al riguardo, lo diciamo con soddisfazione – dichiara il vice-presidente Sergio Fedi – già per i turni serali e notturni possiamo contare su più squadre di soccorritori». Proseguono i lavori alla Cittadella della Solidarietà, operazione di social housing nel parco della Vergine, con alloggi dedicati a soggetti deboli. Un’esperienza unica nella Regione e forse in Italia, dice Fedi, «siamo quasi al tetto – si legge nella sua relazione – e siamo sicuri di vederne presto la sua realizzazione». Crescono le persone seguite dallo Spaccio della solidarietà, per il quale invece diminuiscono le risorse a disposizione viste le restrizioni sui fondi europei e la diminuzione dei contribuiti economici volontari a causa della crisi. «Siamo disponibili a ricevere anche beni di prima necessità per il servizio» afferma Riccardo Fantacci, direttore del servizio infermi. Incrementate anche le attività di prevenzione usura, con l’erogazione quest’anno di 522 mila euro, e di microcredito, in collaborazione con banche locali e Fondazione Un Raggio di Luce Onlus, per complessivi 524mila euro. «Un milione di euro per cittadini in difficoltà – osserva Roberto Fratoni, segretario generale – alle volte, però, non possiamo dare aiuto perché sono necessarie comunque delle garanzie bancarie ed alcune persone non ne dispongono di alcuna». L’uscita delle attività economiche dalla onlus, sottolinea Fedi, obbligatoria per legge già dal 2011, non ha avuto nessuna ricaduta negativa, anzi ha permesso uno sviluppo ulteriore delle attività di trasporto e soccorso, sociali e domiciliari e di supporto alle famiglie in difficoltà. Potenziate quindi le prestazioni a tariffa sociale al poliambulatorio, attivato tramite convenzione un servizio di radiologia domiciliare, unico in Toscana ed a prezzi contenuti, disponibili prenotazioni di visite e refertazioni di analisi mediche on line. Nelle sezioni nuova sede per la Misericordia di Montecatini e nuovi spazi per quella di Momigno. Più di 1600 le donazioni di sangue quest’anno del Gruppo Fratres, con oltre 1300 donatori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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