Sicurezza
A rischio il futuro del Giardino dei Semplici
L’associazione ha un progetto per i ragazzi disabili, ma mancano i fondi: «Li cerchiamo su internet»
MONTALE. Anche la solidarietà può far discutere. Proprio in questi giorni è nata su facebook, nel gruppo dedicato a Montale, una polemica intorno al progetto che da un mese a questa parte vede impegnata la sezione locale della Croce d’Oro. “Un Mondo viola”, è questo il nome scelto dall’associazione per presentare la nuova iniziativa che interesserà i ragazzi disabili del Giardino dei Semplici. Sono quattro e da anni curano con l’aiuto di alcuni volontari un pezzo di terra vicino al cimitero messo a disposizione nel 2008 dal compianto don Sergio. Il Giardino, la cui realizzazione è stata possibile grazie al contributo del Cesvot, ha permesso loro di coltivare personalmente ortaggi e verdure di stagione. Negli ultimi anni è stato anche impiantato un apiario gestito da due sostenitori di Pistoia, che, accompagnati dai quattro ragazzi, visitano periodicamente varie strutture scolastiche per educare i bambini a una convivenza rispettosa con la natura.
«Il Giardino dei Semplici però – afferma la referente del progetto Sabrina Valentini – si trova ogni anno in bilico a causa della scarsezza di fondi. Fino ad oggi siamo andati avanti grazie ai bandi del Cesvot, ma non sappiamo quanto ancora potremo andare avanti. Per questo stiamo pensando a progetti per un autofinanziamento». “Un Mondo viola” prevede la coltivazione di piante di lavanda che saranno poi impiegate per produrre sacchetti profumati, saponette e miele aromatizzato. Il problema, come al solito, sta nei soldi. L’associazione ha infatti previsto un impegno di spesa pari a 3750 euro ed ha per questo cercato di far leva sulla generosità della popolazione attraverso un sistema assai in voga negli ultimi tempi. Si tratta di Eppela.com, una piattaforma informatica di crowdfunding in cui è possibile fare donazioni da 2 a 150 euro. Con i soldi raccolti saranno acquistate 200 piantine di lavanda, uno smielatore, un distillatore per ricavare l’essenza, materiali per la lavorazione del miele, del sapone e di bomboniere solidali. A tutti coloro che contribuiranno al progetto saranno poi offerti i prodotti a base di lavanda, in base al contributo versato.
Purtroppo la scadenza per le donazioni è prevista per lunedì 23 e siamo ancora ben lontani dal traguardo stabilito. Ad oggi sono stati versati solo 330 euro, fondi che non potranno comunque essere utilizzati. Eppela.com permette infatti di prelevare le donazioni dai conti correnti solo in caso di raggiungimento della quota richiesta. Sembra quindi impossibile che il traguardo venga raggiunto in soli due giorni e il timore che il progetto dovrà essere messo in attesa si fa sempre più concreto.
Massimo Vitulano
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