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Chirurgia di alto livello all’Asl 3 per operare le appendiciti

Chirurgia di alto livello all’Asl 3 per operare le appendiciti

PISTOIA. Erano presenti la gran parte dei chirurghi e degli infermieri degli ospedali della Toscana sabato al convengo regionale sulle appendiciti operate in laparoscopia svoltosi presso l'Ospedale...

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PISTOIA. Erano presenti la gran parte dei chirurghi e degli infermieri degli ospedali della Toscana sabato al convengo regionale sulle appendiciti operate in laparoscopia svoltosi presso l'Ospedale San Jacopo. L'iniziativa era promossa dall'associazione dei chirurghi ospedalieri italiani e patrocinata dalla Asl3. Presidente dell'importante convegno era Sandro Giannessi direttore dell'area funzionale chirurgica che, anche in questo specifico settore, ha ottenuto negli ultimi anni importanti risultati: in particolare nel trattamento dell'appendicite in fase acuta nelle giovani donne.

L'appendicite, pur presentandosi abitualmente come una patologia apparentemente banale, è molto diffusa e diventa talora assai impegnativa nella fase urgente Presso le sale operatorie pistoiesi con l'affinamento delle tecniche video-laparoscopiche e l'esperienza maturata dai chirurghi in questi anni anche le appendiciti urgenti sono trattate con la cosiddetta "chirurgia gentile": con questo metodo l'anno scorso i chirurghi coadiuvati dagli infermieri hanno operato il 95,65% delle appendiciti urgenti in donne con un'età compresa tra i 15 e i 49 anni (la media nelle altre aziende pubbliche è di 87,52%).

«La tecnica laparoscopica – afferma il dottor Giannessi – ci ha consentito di offrire soprattutto alle giovani donne in età fertile, ma anche a tutti gli altri pazienti, un trattamento chirurgico mininvasivo che permette un'ampia esplorazione dell'addome e quindi un'accurata diagnosi; nel caso si confermi il sospetto di appendicite acuta l'intervento laparoscopico garantisce minor dolore post-operatorio, minori complicanze della ferita chirurgica, una degenza più breve e infine anche un miglior risultato estetico».

Le metodiche laparoscopiche nella Asl 3 si stanno ulteriormente sviluppando nel nuovo ospedale con l'allestimento dei nuovi spazi operatori che sono stati dotati di tecnologie di alto livello e grandi schermi che permettono ai chirurghi di visualizzare al meglio le immagini durante l'esecuzione dell'intervento.

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