Il Tirreno

Pistoia

Spazzatura e prostituzione a due passi dal centro

di Francesco Albonetti
Spazzatura e prostituzione a due passi dal centro

Via Galilei “terra dei fuochi” pistoiese dove la notte vengono a gettare di tutto «Nessuno viene a ripulire e troviamo i rifiuti persino sui sacchi del porta a porta»

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PISTOIA. Rifiuti di ogni genere accatastati ai bordi della strada, vere e proprie discariche abusive con carta e cartoni, plastica, mobilia, vecchi elettrodomestici, pezzi d’auto. Ogni tanto la spazzatura viene tolta, poi, puntualmente, torna ad ammucchiarsi nel giro di pochi giorni. Ai margini delle discariche, in pieno giorno, ragazze di colore si prostituiscono per poche decine di euro agli automobilisti di passaggio, in un conteso di degrado dannoso per la loro stessa salute. Lo spettacolo indecente che si presenta davanti agli occhi di chi transita nella via Galileo Galileo, in piena zona artigianale di Sant’Agostino, farebbe rivoltare nella tomba il grande scienziato che ha dato il nome alla strada. Una zona già di per sé caotica, dove alla vocazione produttiva iniziale si è aggiunta nel tempo anche quella residenziale, un adattamento che non è stato accompagnato all’incremento dei servizi e del decoro urbano. Se Sant’Agostino è caotica, via Galilei offre scenari da “terra del fuoco”. La lodevole decisione di estendere a questo quartiere la raccolta differenziata porta a porta, ha creato ulteriori problemi, come ci spiega una commerciante. «Chi viene qui la notte a gettare rifiuti ingombranti e di altri genere – racconta – non si accontenta più di gettarli ai margini della strada, lungo la ferrovia, ma li ammucchia sopra i sacchi del porta a porta che mettiamo fuori dalle ditte e dalle case. Per rimediare a questo problema abbiamo dovuto mettere delle telecamere e aggiungere una lampada più forte che illumina il piazzale. Ma ci dobbiamo pensare solo noi?» La donna si lamenta, in particolare, con Publiambiente, la società che si occupa della raccolta e smaltimento rifiuti. «Sono mesi che facciamo in continuazione il numero verde dell’azienda per segnalare il degrado e la spazzatura, che continua ad ammucchiarsi giorno dopo giorno, ma non hanno ancora fatto niente. Chi deve toglierli quei rifiuti? Eppure noi come altre ditte paghiamo profumatamente per il servizio porta a porta». Commercianti e artigiani auspicano che venga installata qualche telecamera nella strada per poter controllare almeno chi scarica la notte. Qualcosa del genere è stato fatto dal Comune di San Marcello per una situazione analoga che si verificava in montagna. C’è un problema ambientale, ma anche di sicurezza e di degrado generale. La prostituzione di colore in questa estrema periferia pistoiese esiste da molti anni, il via vai di ragazze e clienti è diminuito, ma non è stato ancora debellato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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