Sicurezza
Quel presepe racconta la nostra storia
A Castelmartini genitori e artigiani sono mobilitati per costruire un Natività con il Padule e villa Poggi-Banchieri
CASTELMARTINI. Ci hanno lavorato oltre 30 persone. Compresi gli artigiani del paese che hanno costruito case e casette. Ma lla fine il presepe della parrocchia di San Donnino a Castelmartini è un piccolo capolavoro. E noi come Tirreno – senza naturalmente volere fare torto agli altri – siamo felici che il presepe della chiesa di Castelamartini partecipi al nostro gioco.
Il presepe rappresenta i due luoghi simbolici del borgo di Larciano: da una parte c’è il Padule di Fucecchio, dall’altra villa Poggi-Banchieri.
«Abbiamo voluto rappresentare questi due luoghi perchè raccontano tanto della nostra storia. Anche nei momenti più tragici. Penso solo all’eccidio del Padule perpetrato dai Nazisti. Se tanti non si fossero rifugiati e nascosti nel Padule il numero delle vittime sarebbe stato ben più alto. E poi c’è la villa che rappresenta anch’essa la storia della nostra terra».
Alla costruzione del presepe ha dato un grande impulso don Filippo, parrocco della chiesa di Castelmartini.
«Lo dobbiamo ringraziare – spiegano in parrocchia – copme dobbiamo ringraziare i genitori dei ragazzi del catechismo che si sono messi al lavoro per progettare e mettere in pratica il presepe. Abbiamo lavorato una trentina di giorni, assieme agli artigiani di Castelmartini ma ne valeva la pena».
E così da oggi, domenica, tutti gli abitanti hanno la possibilità di votare col Tirreno il loro presepe.
Ricordiamo che per il vincitore finale del nostro gioco c’è la grande coppa messa in palio dalla direzione del nostro giornale.
Certo, dirà qualcuno, parrocchie e centri sociali sono favoriti in queste manifestazioni. Ma non è detto. Ci sono famiglie, molto conosciute, che riescono a mobilitare il vicinato, i parenti, gli amici dei figli e i colleghi di marito e moglie per raccogliere i voti sufficienti non tanto e non solo per portare a casa un premio, ma soprattutto per vedere il loro presepe giustamente valorizzato sul giornale.
Quindi non abbiate timore, continuate a chiamarci per segnalare il presepe che voi ritenete degno di essere fotografato e messo all’attenzione dei lettori del nostro giornale.
Intanto per gli appassionati della Natività non si può non indicare come il Presepe di Castelmartini come uno dei più interessanti della zona.
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