Sicurezza
Nei bar, in piazza e su internet si parla solo della luminaria
PISTOIA. La luminaria e le sorprese annunciate e non mantenute, la luminaria costata troppo e spenta dall’Asl. In città da qualche giorno non si parla d’altro e forse questo è un merito del festone...
PISTOIA. La luminaria e le sorprese annunciate e non mantenute, la luminaria costata troppo e spenta dall’Asl. In città da qualche giorno non si parla d’altro e forse questo è un merito del festone natalizio voluto dal Centro commerciale naturale e avallato dal Comune. Numerosi i commenti sul nostro sito internet, sulla pagina Facebook del Tirreno e, in generale, sui social network. Quasi tutti negativi. «Ribadisco il concetto già espresso in precedenza da me e dalla totalità delle persone con cui mi sono confrontato condivide in pieno – scrive Luca Davagni – che tristezza! Oltre al danno di aver peggiorato una bella piazza, c è pure la beffa di aver tenuto al buio tutte le altre vie perché gli investimenti sono tutti concentrati in quell’accozzaglia di impalcature». «Arte o no – gli fa eco Annalisa Fantacci – è ipocrisia pura spendere così tanti soldi quando molti pistoiesi non arrivano a fine mese e non potranno permettersi nemmeno un pandoro a Natale». Auspicate luci più semplici «e di buon gusto», mentre da più parti viene stigmatizzato il costo dell’opera (80mila euro), cifra che si poteva impiegare per «aiutare le famiglie in difficoltà o riempire le buche delle strade pistoiesi o ristrutturare le scuole pubbliche che cadono letteralmente a pezzi». Molti i commenti sulla “sorpresa” di venerdì pomeriggio. Prevalgono quelli ironici, come l’iniziativa del gruppo su Facebook “Sei di Pistoia quando...” che ha pubblicato una sorta di falsa pubblicità a premi: “Spegni e accendi le luminarie in piazza Domo! Offerta incredibile a soli 80.000 euro”. Stefano Olmi difende il Comune: «Basta con ’sta polemica delle luminarie. Il Comune ha tirato fuori 10 mila euro come ogni anno, le luminarie, checché se ne dica, gravano sulle spalle dei commercianti e di qualche professionista che a scatola quasi chiusa hanno deciso di aderire». E c’è anche chi, come Maria Caterina Cippo, scrive ironicamente: « È proprio vero che a Pistoia non succede mai niente, guarda qua che importanza a una luminaria natalizia». (f.a.)
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