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Pistoia

Il Bambinello «negato» in una scuola

PISTOIA. In queste ore come è giusto che sia i presepi si stanno moltiplicando. Ci avviciniamo al 25 dicembre e cresce quella sensazione tutta particolare che ci dà il Natale. E così si moltiplicano...

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PISTOIA. In queste ore come è giusto che sia i presepi si stanno moltiplicando. Ci avviciniamo al 25 dicembre e cresce quella sensazione tutta particolare che ci dà il Natale. E così si moltiplicano le iniziative e le Natività.

C’è il presepe realizzato dai carabinieri che abbiamo pubblicato ieri sull’agenda del nostro giornale.

E c’è il grande presepe allestito nel porticato del palazzo del Tribunale, giù a piano terra.

E poi ci sono i presepi ospitati nelle scuole, nelle associazioni, nei negozi. E ci sono anche i presepi dentro la Casa e nel Villaggio di Babbo Natale, entrambi ospitati a Montecatini, ormai capitale anche dello shopping natalizio.

E ci sono anche, non si può non raccontarlo, anche i presepi negati. Ovvero quelli che qualcuno ha voluto non venissero esposti al pubblico, magari nel semplice cerchio dei genitori.

E’ successo in una scuola della nostra provincia. Chi c’è lo ha segnalato ci ha pregato di non mettere il nome della scuola.

Eppure andrebbe raccontato fino in fondo che una scuola ha preferito non organizzare il presepe perchè ci sono bambini di religioni non cattolica. Quindi niente presepe, per nessuno.

Una scelta , va subito detto, che è stata anche criticata dai genitori dei ragazzi, ma alla fine accettata un po’ da tutti.

Ma ai bambini dimquella scuola resterà il rammarico di non avere visto il presepe a scuola. Peccato.

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