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Pistoia

Bollette Tares ancora in ritardo

Bollette Tares ancora in ritardo

I cittadini non sanno se è ancora valida la possibilità di non pagare la mora sul pagamento

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QUARRATA. In risposta alle 2700 firme raccolte negli scorsi mesi contro il caro spazzatura, dal Comitato No Tares si sarebbero aspettati la convocazione di un consiglio comunale da parte dell’amministrazione di Quarrata. «Invece – spiegano Marco Monaco e Lorenzo Rossomandi, in rappresentanza del gruppo – siamo stati liquidati dal sindaco con una raccomandata scritta in “politichese”. La mancanza di rispetto nei confronti dei 2700 cittadini che hanno firmato la petizione, crea sicuramente una rottura e una distanza con l’amministrazione».

Nell’atto sottoscritto tra agosto e settembre da centinaia di residenti, il gruppo civico autore dell’iniziativa in sintesi chiedeva al governo locale di spiegare gli aumenti registrati negli anni per la raccolta e lo smaltimento rifiuti, di introdurre da subito la tariffa puntuale e di combattere contro la «patrimoniale mascherata», ovvero la Tares. Al di là del quadro normativo nazionale in continua evoluzione - dopo la Tarsu e la Tia anche la Tares col nuovo anno sarà sostituita da un'altra tassa - il comitato puntava tutta l’attenzione sugli aumenti della bolletta dovuti alla gestione dell’azienda pubblica Cis di proprietà dei Comuni della Piana e alle scelte dell’amministrazione comunale sulla politica dei rifiuti. La risposta del sindaco Marco Mazzanti, che a settembre convocò un consiglio aperto proprio sulla questione Tares, è arrivata negli scorsi giorni. Si tratta di una lettera formale di 3 pagine. Il primo cittadino fa riferimento alla mozione della maggioranza per l’eliminazione dei 30 centesimi a metro quadro introdotta con la Tares e alla lettera congiunta dei Comuni del Pistoiese inviata al consiglio dei ministri, anche questa per l’abolizione della maggiorazione statale. Scrive poi che «i dati contenuti nella petizione relativamente ai costi per le abitazioni sono fuorvianti», elenca «il costo unitario per chilo di rifiuto trattato dal gestore» dal 2005 al 2013 e spiega che sulla tariffa puntuale il problema «verte sulla praticabilità di poter arrivare a una sua determinazione». Una “risposta non risposta” secondo il comitato, che sull’argomento avrebbe voluto almeno una discussione articolata e approfondita in consiglio comunale. Nelle prossime settimane in seguito al mancato confronto nell’aula degli eletti, i No Tares organizzeranno un’assemblea pubblica sul caro spazzatura invitando anche sindaco e giunta. Il gruppo in questi giorni ha raccolto diverse segnalazioni sui disservizi del porta a porta che ancora oggi si registrano a Quarrata. Problemi anche sulle bollette Tares. Le buste infatti, a causa dei ritardi nella spedizione da parte di Cis e del Comune, stanno cominciando ad arrivare solamente in questi giorni e contengono un avviso in cui viene spiegato che il pagamento potrà essere effettuato entro il 16 dicembre, cioè domani, senza interessi. Qualcuno però l’ha appena ricevuta e ha ovviamente serie difficoltà a pagare in tempi tanto stretti. Altri invece aspettano ancora la consegna. Il sindaco Marco Mazzanti negli scorsi giorni ha spiegato che i cittadini potranno pagare senza mora al momento del ricevimento della bolletta (che però non è dimostrabile, visto che è spedita con posta ordinaria), mentre sull’avviso inviato insieme al modello F24 si legge che il termine è quello del 16 dicembre.

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