Il Tirreno

Pistoia

Sequestrati 15mila prodotti fuori regola

Sequestrati 15mila prodotti fuori regola

Dopo il blitz interforze il titolare del grande magazzino cinese rischia una sanzione di 25mila euro

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PISTOIA. Sono circa 15.000 i prodotti sequestrati durante il blitz interforze scattato giovedì mattina all’interno del grande magazzino “Mondo Risparmio”, in via Fermi. Nell’esercizio commerciale di oltre 1.200 metri quadrati gestito da imprenditori cinesi, sono stati trovati giocattoli sprovvisti del marchio di sicurezza “CE”, articoli tessili senza l’indicazione della composizione e perciò potenzialmente dannosi, nonché prodotti per la casa e per l’igiene personale e oggetti di bigiotteria senza informazione su produttore, categoria merceologica e dannosità o intolleranza per la salute delle persone. Le violazioni riscontrate durante l’ispezione di poliziotti, finanzieri, vigili urbani e vigili del fuoco comporteranno sanzioni pecuniarie che potrebbero arrivare fino a 25.000 euro.

Il titolare del negozio di Sant’Agostino, in cui sono impiegati 18 dipendenti (di cui 15 cinesi, tutti in regola con il permesso di soggiorno) è stato inoltre denunciato per aver esposto oggetti osceni. Tra gli scaffali in cui erano in vendita prodotti pirotecnici e giochi per bambini in vista delle festività natalizie, erano esposti anche prodotti destinati sì a far festa ma da parte di un pubblico adulto, come in addìì al nubilato e occasioni simili: come ad esempio, dei candelotti sparacoriandoli con sopra disegnate parti anatomiche maschili o femminili.

I vigili del fuoco, da parte loro, hanno riscontrato diverse violazioni delle norme antincendio, e hanno sequestrato un locale adibito a cucina-mensa in quanto privo delle necessarie misure di sicurezza e delle condizioni igieniche previste.

Come ha spiegato ieri il questore Maurizio Manzo durante una conferenza congiunta, tale tipo di controlli interforze saranno portati avanti sempre più di frequente in futuro, anche su indicazione del Comitato ordine e sicurezza pubblica presieduto dal prefetto.

E tra tali controlli rientra anche quello effettuato nella notte tra sabato e domenica scorsi al ristorante-disco pub “Desperados-Il Ritrovo”, in via Cellini, sempre a Sant’Agostino. Alla titolare è stata contestata la violazione penale in materia di esercizio senza licenza dell’attività di spettacolo e intrattenimento (prevista una sanzione pecuniaria), in quanto l’autorizzazione in possesso era unicamente per la ristorazione. Identificata una sessantina di persone, tra dipendenti ed avventori: questi ultimi per entrare avevano pagato un biglietto d’ingresso con consumazione inclusa, come avviene in una discoteca. Finanza e Vigili del fuoco hanno constatato quindi violazioni delle norme di sicurezza, che per i locali di spettacolo e intrattenimento sono più stringenti rispetto a bar e ristoranti. (m.d.)

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