Sicurezza
Un furgone per la spaccata al Conad
Tentato furto (e molti danni) al supermercato di Casalguidi. Il sistema d’allarme e il vigilante hanno convinto i ladri alla fuga
CASALGUIDI. Per fare irruzione nel Conad di Casalguidi i ladri hanno usato le maniere forti sfondando la vetrata d’ingresso e la saracinesca con un vecchio camioncino Iveco, che poi risulterà rubato. L’entrata è letteralmente scoppiata in frantumi alle 4 e 20 di giovedì notte. Quattro minuti dopo nell’area sportiva di via Provinciale Montalbano è arrivata, dal lato posteriore del supermercato, una guardia giurata. La banda però aveva già tagliato la corda, forse allertata da un “palo” che ha sentito avvicinarsi l’auto del vigilante. I ladri sono stati costretti a fuggire a mani vuote.
Dalle prime informazioni ricostruite attraverso il sistema di videosorveglianza, gli autori del tentato furto, sembra 4 persone, tutte a volto coperto, sarebbero scappate a bordo di una macchina, anche questa rubata. La ricostruzione tuttavia resta da confermare e le indagini sono ancora in corso. L’intenzione dei ladri evidentemente era quella di rubare la cassaforte nei pochissimi minuti a disposizione prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Il conto alla rovescia è cominciato quando il camion ha sfondato in retromarcia la vetrata facendo saltare l’allarme. Alla fine la banda ha perso la partita contro il tempo.
«L’allarme – spiega il direttore del Conad, Sandro Dolfi – è scattato alle 4 e 20. Quattro minuti dopo è arrivata la guardia giurata e poi, due minuti più tardi, i carabinieri. La cassaforte non è stata toccata e da un primo giro risulta che non sia stato rubato niente, anche se dobbiamo ancora controllare tutta la merce nel dettaglio». Ingenti invece i danni materiali. Della vetrata d’accesso non restano altro che i pezzi schizzati per diversi metri all’interno del supermercato. Uno scenario da battaglia insomma.
Ieri mattina il Conad ha aperto alle 9 e 30. Ovviamente è stato tanto lo stupore dei clienti nel vedere quel varco al posto dell’ingresso. Il camioncino è stato rimosso col carro attrezzi intorno alle sette e trenta. I lavori per ripristinare al più presto i locali sono cominciati quando fuori era ancora buio pesto. Una squadra di operai ha lavorato fino alle dieci e trenta di mattina per ripulire tutto e mettere in sicurezza l’accesso squarciato.
Quello utilizzato giovedì notte è un modus operandi che, come raccontano dalla Ladis srl, società proprietaria del Conad casalino, viene usato spesso per i furti nei supermercati. Richiama alla mente uno dei colpi più spettacolari degli ultimi anni in Italia: l’assalto, in quel caso fallito, alla gioiellerie Bulgari di via Condotti nella primavera del 2006.
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