Sicurezza
Elezioni, spuntano i nomi di Braccesi e Giurlani
L’ex vicesindaco di Pistoia e il presidente Uncem possibili candidati Pd a Cutigliano I due politici non smentiscono i contatti ma stanno ancora valutando le scelte
CUTIGLIANO. Inizia il conto alla rovescia del tempo che separa dalle elezioni della primavera 2014 che porteranno al rinnovo amministrativo nei comuni montani di Abetone, Cutigliano, Piteglio e Sambuca. La lunga attesa che il consiglio regionale si pronunciasse sul referendum per la fusione dei comuni ha tenuto, fino a dieci giorni fa, tutti in stand-by. Alla bocciatura del referendum, con esclusione della possibilità di votare per una amministrazione unica della montagna già a primavera, è seguita una brusca accelerata del dibattito su quelle che potrebbero essere le possibili coalizioni in corsa. A Cutigliano sono già arrivati sulla piazza i nomi di due ipotetici candidati a sindaco, entrambi già molto conosciuti sulla scena politica provinciale e regionale. Al toto-elezioni circola il nome di Tommaso Braccesi, attualmente consigliere comunale a Pistoia (dove è stato assessore e vicesindaco) membro della direzione provinciale e dell’assemblea nazionale del Pd. Dal cognome stra-conosciuto a Cutigliano, Tommaso è figlio di Massimo Braccesi, sindaco del comune montano dal 1966 al 1990 e, a sua volta, figlio del senatore Giorgio Braccesi anch’egli eletto sindaco a Cutigliano nel 1956 e promotore della costruzione della funivia Doganaccia-Cutigliano. Il diretto interessato conferma solo qualche contatto informale. «Ho tanti amici a Cutigliano – spiega Braccesi – qualcuno mi ha riferito l’esistenza di questa voce e mi ha chiesto se fossi disponibile ad impegnarmi. Ciò mi fa piacere per due motivi: vuol dire che il mio cognome evoca ancora sentimenti positivi per il segno che ha lasciato nel paese e l’altro, riferito alla mia persona, che mi venga riconosciuto, per le mie precedenti esperienze, un modo positivo di stare in politica. Per quanto mi riguarda, però, non ho ricevuto richieste ufficiali. Solo contatti informali con gli amici che conservo in montagna, niente più». Poi aggiunge «credo che, vista la direzione intrapresa dal Pd, le primarie siano uno strumento importante per la scelta dei candidati anche nei comuni più piccoli». Secondo nome uscito al totoelezioni è quello di Oreste Giurlani, di estrazione Pd, presidente di Uncem Toscana, vicepresidente di Uncem nazionale e attuale sindaco di Frabbriche di Vallico. «Con la mia meraviglia – spiega Giurlani – da Cutigliano sono stato contattato per fare una chiacchierata poiché qualcuno avrebbe proposto il mio nome. Questo mi fa onore e mi lusinga anche perché ho sempre ritenuto Cutigliano un comune importante in quanto “comune cerniera” della montagna pistoiese. Sono in una fase di valutazione personale, per il momento non mi sento di dire di più».
Elisa Valentini
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