Condannato a otto anni lo zio “orco”
Per sette anni abusò della nipotina poi lei confessò tutto alle insegnanti
PISTOIA. Condannato a otto anni di reclusione, al termine di un rito abbreviato, un operaio sessantenne che per 7 anni aveva abusato della sua nipotina acquisita. Le violenze erano iniziate quando la piccola aveva cinque anni ed erano emerse quando la vittima, già alle scuole medie, aveva trovato il coraggio di confidarsi con le insegnanti. Lo zio “orco” e la famiglia della bambina abitavano in case vicine, in un paese della provincia di Pistoia e questo aveva agevolato il protrarsi degli abusi.
Dalla segnalazione delle insegnanti, due anni fa, era scattata l’inchiesta, condotta dalla squadra mobile di Pistoia e coordinata dal pm Claudio Curreli. Il giudice Patrizia Martucci ha condannato l’uomo accogliendo la richiesta del pm. L’operaio dovrà anche pagare una consistente provvisionale, 80.000 euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
