La protesta
Pochi spettatori, alti i costi del rinfresco
Contestata la rassegna musicale alla Magia: concerti con 76 persone ma tè e pasticcini gratis per tutti a fine concerto
QUARRATA. Oltre 1400 euro di tè e pasticcini offerti al pubblico pagante dopo ogni concerto, a cui va sommato il cachet totale da 11mila euro per gli artisti e i costi delle pulizie che sfiorano i 700 euro. Ma quello che non va giù, soprattutto sono i tè e pasticcini offerti gratis ai pochi paganti degli appuntamenti musicali.
Gli incassi della manifestazione “La Magia della musica”, che prevede 6 eventi da novembre fino al prossimo aprile 2014 nel salone affrescato della villa medicea patrimonio Unesco da pochi mesi, non bastano a coprire tutte queste spese.
«C’è uno sbilancio di costi da oltre 7500 euro a carico della collettività» si legge nell’interrogazione del gruppo d’opposizione “Insieme per Quarrata” che sarà presentata lunedì sera in consiglio comunale.
Il capogruppo Alessandro Cialdi e i consiglieri Giorgio Innocenti e Rossano Rossi chiedono al sindaco di Quarrata Marco Mazzanti e alla sua giunta di conoscere i motivi che hanno portato l’amministrazione a organizzare una tale manifestazione - «seppur meritevole» - con dei costi da oltre 7500 euro che gravano sull’intera comunità.
«Ci sentiamo continuamente ripetere che non ci sono soldi e che il Comune è in difficoltà, e poi però – commenta Cialdi - si organizza il “tea delle cinque” (così è scritto anche sul sito comunale, nella nota di presentazione del programma, ndr) per pochi intimi. Si tratta di priorità e di scelte. Senza nulla togliere all’iniziativa, che ripetiamo è più che meritevole, non possono pagare tutti i cittadini per una manifestazione che alla fine è indirizzata a pochi. Sarebbe bastato alzare il prezzo del biglietto».
L’ingresso ai concerti in una delle sale più prestigiose che esistono a Quarrata, a villa La Màgia, costa 10 euro.
«Gli eventi sono riservati a un massimo di 100 persone. Nella migliore delle ipotesi e tenendo conto che al primo concerto (quello del 24 novembre con Alessandro Benvenuti) hanno assistito in 76 paganti, l’incasso totale – si legge nell’interrogazione – sarà di 5760 euro, a fronte di una spesa, questa certa, di 13230 euro. Nella somma – precisa il gruppo – non è calcolato il costo di allestimento e di utilizzo del salone affrescato».
Per il rinfresco offerto ad ogni appunatmento dopo l’evento musicale, «la spesa – spiega inoltre Cialdi - è di 9 euro per le bustine di tè, 35 euro per le torte messe a disposizioni degli ospiti e 200 euro per il servizio fatto ad ogni concerto: lo paghiamo tutti noi quando sarebbe bastato alzare il costo del biglietto. Forse in Comune avevano paura che non venisse nessuno?».
Tra gli artisti del cartellone della terza edizione della “Magia della musica” ci sono Alessandro Mori e Corrado Caruana, col loro spettacolo swing di domenica prossima, Nando Citarella e la compagnia La paranza con “Se vuol ballare (Mozart e la danza dell’antico mare) il 23 febbraio, e Peppe Voltarelli il 6 aprile. Insomma tutti appuntamenti con artisti di valore, ma dall’indubbio scarso appeal commerciale. Da qui l’esiguo numero di biglietti venduti e così gli alti costi per i tè e i pasticcini del dopo-spettacolo.
Vedremo cosa risponderà l’amministrazione nei prossimi consigli comunali.
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