Il Tirreno

Pistoia

Ancora ritardi (fino a 45’) per i treni

di Saverio Melegari
Ancora ritardi (fino a 45’) per i treni

La giornata di ieri non è stata migliore del «Rossi day» di martedì: e sulla Porrettana si registra l’ennesimo treno guasto

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Non era il presidente della Regione Enrico Rossi a portare sfortuna, visto che anche ieri è stata una giornata piuttosto complessa per i pendolari che si muovono in treno lungo la linea Firenze- Pistoia-Viareggio come era successo martedì con la testimonianza dello stesso governatore.

Ritardi fra i 20’ ed i 45’ al mattino in entrambe le direzioni per non parlare della malcapitata Porrettana con un treno cancellato per guasto al mattino da Pistoia verso la montagna (e conseguente taglio del viaggio di ritorno) e ritardi sui convogli successivi che si sono aggirati intorno alle due ore.

Non c’entra la nebbia. Disagi fin dalle prime luci dell’alba con i treni che viaggiavano con quaranta minuti di ritardo. Nello specifico, il 3048 per Viareggio è arrivato a destinazione con 29’ di ritardo, il 3050 per Firenze è giunto a Pistoia con 5’ di ritardo salvo poi accumularne 25’ a Santa Maria Novella e lo stesso dicasi per il 3039. Ancora peggio il 3044, partito già da Firenze con mezz’ora di ritardo, e giunto a Viareggio con +45’ sul groppone.

Evidente che poi, al momento di tornare indietro, il ritardo vien da se tanto che il 3047 è partito da Viareggio per tornare a Firenze invece che alle 9.11 alle 9.37. Molti pendolari si chiedono se le particolari condizioni atmosferiche di questi giorni con nebbia fitta fra Prato e Montecatini siano la causa dei ritardi, ma gli esperti dicono di no perché oramai le strumentazioni sono tali da prevedere qualsiasi tipo di problema.

I disagi sono di natura tecnica e, con la presenza dell’unico binario fra Pistoia e Viareggio, si crea un effetto domino che se è in ritardo anche di soli 5’ un convoglio tutti prendono ed aumentano quella porzione di tempo fino ad arrivare a mezz’ora o un’ora.

Caos Porrettana. Ancora tanti problemi sulla linea trans-appenninica. Il convoglio 6373 delle 7.04 non è partito a causa di un guasto e – secondo quanto riportato su Facebook dagli utenti – non è stato nemmeno annunciato dagli altoparlanti. Il treno delle 7.20 per Pistoia è stato dato in un primo tempo in ritardo di mezz’ora, poi di un’ora ed alla fine è arrivato a Pistoia ben 101’ dopo rispetto l’orario previsto.

La lettera. Ieri, intanto, il sindaco Samuele Bertinelli e la presidente della Provincia Federica Fratoni, assieme alle Pro Loco dei paesi interessati dalla ferrovia Porrettana hanno spedito una lettera al presidente Rossi per chiedere chiarimenti su quanto successo domenica al “Treno dei Mercatini” ripercorrendo tutta la vicenda.

«Siamo a chiedere – si legge nel punto saliente della lettera – di attivare ogni strumento necessario ad individuare e sanzionare le responsabilità di tale disservizio e di sollecitare formalmente Ferrovie dello Stato e Trenitalia affinché sia ordinariamente garantito un collegamento ferroviario efficiente sulla linea Porrettana». E’ evidente che qualcuno ha sbagliato le proprie valutazioni perché, con queste condizioni meteorologiche, è impensabile mandare sulla Porrettana un convoglio di sei vagoni più il locomotore, fra l’altro sprovvisto della normale sabbiera necessaria per evitare lo scivolamento delle ruote una volta in salita.

Altri servizi a pagina 11

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini