Il Tirreno

Pistoia

TUTTI A ROMA

Uno spiraglio per non far chiudere il Gomito

di Elisa Valentini

ABETONE. Si direbbero buone notizie quelle riportate in montagna dai sindaci di Abetone, Giampiero Danti, e di Cutigliano, Carluccio Ceccarelli, che assieme alla presidente della Provincia, Federica...

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ABETONE. Si direbbero buone notizie quelle riportate in montagna dai sindaci di Abetone, Giampiero Danti, e di Cutigliano, Carluccio Ceccarelli, che assieme alla presidente della Provincia, Federica Fratoni, sono andati ieri a Roma per incontrare i vertici del Ministero delle Infrastrutture e sollecitare così di persona un intervento di risoluzione immediata sulla questione degli skilift in scadenza. Nonostante l’apertura positiva, con neve ed un discreto afflusso di sciatori, il problema delle sciovie del Monte Gomito ad Abetone e del Faggio di Maria a Doganaccia, la cui vita tecnica è in scadenza, pende ancora come una tegola sul buon esito della stagione sciistica. In mancanza di una proroga da parte del Governo, i due impianti - entrambi collegamenti fondamentali per i rispettivi comprensori –saranno presto costretti allo stop forzato. Gli amministratori hanno ottenuto importanti rassicurazioni.

«Il governo sta lavorando ad una proposta da inserire del decreto milleproroghe che risolverebbe il problema attuale e futuro degli impianti– spiega Fratoni – è una lotta contro il tempo. Contiamo che il decreto possa essere approvato prima di Natale per salvaguardare le festività nelle stazioni sciistiche».

«È stato un incontro positivo – prosegue Fratoni- abbiamo riscontrato nel Governo la volontà di dare una risposta ad una parte consistente dell’economia della nostra Provincia, ma che è tale per molti altri territori. Novità importante – aggiunge la presidente – è l’impegno del Governo ad adeguare la normativa italiana a quella europea (che non prevede il concetto di vita tecnica , ndr) per dare una risposta ad un problema che si trascina da anni ed in cui, di anno in anno, qualche impianto si imbatte sempre. Anziché una semplice proroga come in passato, ci sarebbe la possibilità di inserire nel milleproroghe un articolo con effetti sanatori immediati per gli impianti in scadenza e che, se convertito in legge, consentirà in futuro di superare il concetto di vita tecnica a livello nazionale».

Soddisfazione anche tra i sindaci Danti e Ceccarelli che tuttavia per il momento preferiscono non sbilanciarsi troppo: il tempo scorre e le scadenze si avvicinano. Dopo aver girato nei primi giorni del mese, la sciovia del Gomito - collegamento nodale per il comprensorio abetonese- si è fermato in questo fine settimana per insufficienza di neve. Scadendo a metà dicembre, ci si chiede con preoccupazione se mai no riaprirà.

«Per sopperire al collegamento fra zona Gomito e Selletta – spiega l’amministratore della Slittovia, Andrea Formento – abbiamo predisposto un sistema integrato di navette e motoslitte. Ora abbiamo deciso di lasciare solo le motoslitte, più gradite agli utenti. Si tratta comunque – prosegue Formento – di una soluzione tampone in attesa di una risoluzione definitiva che permetta la riapertura dello skilift, aspetto su sui mi sento fiducioso visto anche l’impegno profuso dal presidente Enrico Rossi.

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