Il Tirreno

Pistoia

Il circolo Breda «Caro Matteo occupati di noi»

Il circolo Breda «Caro Matteo occupati di noi»

PISTOIA. «Matteo, ti chiediamo di occuparti anche di noi... e cogliamo l’occasione per invitarti fin da subito ad un confronto con noi per approfondire il tema presso la sede del nostro circolo»....

1 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. «Matteo, ti chiediamo di occuparti anche di noi... e cogliamo l’occasione per invitarti fin da subito ad un confronto con noi per approfondire il tema presso la sede del nostro circolo». Arriva da via Ciliegiole la prima lettera a Matteo Renzi segretario Pd con mittente pistoiese. La firma il segretario del circolo AnsaldoBreda Enrico Baldi, che chiede con urgenza l’attenzione del neo-segretario sul futuro dell’azienda ferroviaria pistoiese napoletana che Finmeccanica ha intenzione di vendere, dopo averla “spacchettata” con la creazione di una nuova azienda e di una “bad company” destinata ad accollarsi le perdite.

Baldi sottolinea che lo spacchettamento sarebbe un grave errore, perché indebolirebbe ulteriormente AnsaldoBreda. Chiaro che così com’è, l’azienda non è difendibile: ma Baldi attribuisce il più delle responsabilità ai dirigenti che si sono succeduti al timone, e riconosce come indispensabile per il futuro un’alleanza strategica con una grande azienda internazionale. Tutto questo sì, ma la svendita no. Per Renzi un messaggio chiaro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini