Sicurezza
E su Facebook si scatenano le polemiche
PISTOIA. «Come minimo vogliamo il rimborso dei biglietti!!! Su una tratta dove oltre cento anni fa andavano i treni a carbone con tanti vagoni e tante, se non di più, persone, che facevano i...
PISTOIA. «Come minimo vogliamo il rimborso dei biglietti!!! Su una tratta dove oltre cento anni fa andavano i treni a carbone con tanti vagoni e tante, se non di più, persone, che facevano i pendolari, le ferrovie non lo sapevano che ci sarebbe voluta più potenza per trainare tutte le carrozze, visto che la tratta è tutta in salita?». Su Facebook la disastrosa giornata della ferrovia Porrettana fa presto ad imporsi come uno degli argomenti più gettonati. E l’intervento di Debora Poli è uno dei primi sul profilo del “Tirreno”.
«Come prima cosa – aggiunge Manuela Spinelli – potevano avvertirci di cosa stava accadendo, invece di lasciarci su un treno per tre ore in mezzo al niente... Si faceva un metro avanti e tre indietro!».
Lapidari Giovanni Beneforti («Che vergogna...»), Antonio Cotugno («cose del ventunesimo secolo...») e Maurizio Olivieri («È l’Italia che fa pena»). Susanna Nocchi è sarcastica con gli enti locali: «Una giornata di festa e di valorizzazione del trasporto ferroviario??? Ma chi se le tira fuori dal cervello queste frasi?».
Francesco Meoni invece prende di mira le Fs. «Pensano alla Tav e il resto va in malora».
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