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Agevolazioni Tares, domande entro il 31

Agevolazioni Tares, domande entro il 31

PISTOIA. Famiglie e imprese in questi giorni sono alle prese con il pagamento della terza rata dell’imposta sui rifiuti, la prima che comprende le aliquote e i criteri della Tares, la nuova imposta...

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PISTOIA. Famiglie e imprese in questi giorni sono alle prese con il pagamento della terza rata dell’imposta sui rifiuti, la prima che comprende le aliquote e i criteri della Tares, la nuova imposta che ha preso il posto della Tia e (dove questa era ancora in vigore) della Tarsu.

Non sono buone notizie, perché la Tares, anche grazie alla quota fissa di competenza dello Stato, risulta sicuramente più cara dei suoi predecessori. Ma almeno le aziende hanno a disposizione una serie di agevolazioni che possono sfruttare.

Ne ricorda l’esistenza una nota della Cna, che ha parlato del tema in un recente incontro organizzato dall’area territoriale di Pistoia e Serravalle. La presidente Lucia Salfa ha dato atto dell’atteggiamento positivo tenuto da parte del Comune di Pistoia che ha aperto, un tavolo di concertazione non formale con le rappresentanze, permettendo di migliorare il regolamento comunale.

«La Tares – ha detto – è un’imposta ingiusta e continueremo a batterci perché il sistema di commisurazione della tassa non sia più la superficie ma i rifiuti avviati allo smaltimento».

«Comunque, la normativa ed i regolamenti – ha sostenuto il direttore Cna Sergio Giusti – consentono di utilizzare agevolazioni importanti che le imprese non conoscono come ad esempio la possibilità di esonerare le superfici dove avviene la lavorazione e si producono rifiuti speciali non assimilabili agli urbani per qualità e quantità, un vantaggio che interessa, solo a titolo di esempio, molte attività di produzione così come quelle di autoriparazione, autocarrozzerie e così via».

Alla stessa maniera è importante sapere che le imprese che avviano al recupero da parte di raccoglitori privati autorizzati, rifiuti assimilati agli urbani, possono richiedere riduzioni importanti che per Pistoia possono raggiungere il 50% del dovuto.

«E ancora – continua Giusti – possono essere esonerate le aree scoperte non operative, le aree di transito dei veicoli ed i parcheggi».

La domanda di riduzione o di variazione delle superfici deve essere presentata a Pistoia entro il 31 dicembre e Cna consiglia di fare altrettanto anche per le imprese con sede a Serravalle anche se in questo caso il regolamento non fissa un termine.Per informazioni rivolgersi a C.s.a. tel. 0573 921280, e-mail csa@csacna.it.

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