Il dolore
Pensionato Breda ucciso dal mesotelioma
Mauro Bertucci aveva 67 anni e aveva lavorato nei reparti di carpenteria e saldatura Lascia la moglie e due figli
PISTOIA. Mauro Bertucci fu uno degli ex operai Breda che sedettero sul banco dei testimoni del processo per l’amianto killer a Pistoia. Anche lui aveva lavorato sia nei vecchi capannoni dell’azienda ferroviaria, anche se solo per qualche mese, che in quelli nuovi di via Ciliegiole. Nel reparto carpenteria e anche come saldatore. Mauro Bertucci aveva 67 anni. È’ morto giovedì, poco dopo le due del pomeriggio, nella sua abitazione di Gello, stroncato da un mesotelioma pleurico, ucciso, anche lui, dall’amianto killer.
Nella piccola frazione collinare di Pistoia, Mauro Bertucci – padre di Barbara e Marco – abitava in via Ciuti 35 insieme alla moglie Carmen. Il cancro gli era stato diagnosticato appena un anno fa, ad ottobre del 2012. Dopo aver visto morire tanti compagni di lavoro, tanti amici, Mauro sapeva che quella sentenza di morte sarebbe potuta toccare anche a lui: per anni, alla Breda, aveva respirato quelle stesse micidiali fibre assassine che avevano respirato loro. Una spada di Damocle con cui lui e la sua famiglia hanno convissuto per anni, fino a che i loro timori sono divenuti realtà.
I funerali saranno celebrati lunedì mattina alle 10 nella chiesa di Gello. Da venerdì sera la salma è stata composta nelle cappelle del commiato della Misericordia di Pistoia, in via del Can Bianco. La famiglia invita a ricordare Mauro non con fiori ma con donazioni al reparto di immunoterapia oncologica di Siena.
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