Il Tirreno

Pistoia

Il Copit volta pagina, azzerate le perdite

di Fabio Calamati
Il Copit volta pagina, azzerate le perdite

Basta con gli affidamenti all’esterno delle manutenzioni e del centro elaborazione dati e i costi sono crollati di 1,8 milioni

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PISTOIA. Il Copit sta voltando pagina. L’azienda pubblica di trasporti si prepara a chiudere il 2013 con il bilancio praticamente in pareggio. La perdita di esercizio, secondo il preconsuntivo approvato a novembre, è di 52.435 euro, contro il milione 475.332 euro di perdita del 2012 e i 697.394 euro del 2011. Se si calcola l’utile comprese le imposte, si approda addirittura ad un dato positivo, 247.564 euro. Il primo dopo una lunga serie di risultati negativi: -1,3 milioni nel 2012, -487.000 euro nel 2011. Insomma, una svolta clamorosa per un’azienda che sembrava destinata solo a produrre perdite, tanto da esersi caricata sulle spalle, col tempo, una montagna di debiti di 9 milioni.

La notizia era già emersa in consiglio comunale lunedì 18 novembre: ieri è stato lo stesso presidente del Copit, Antonio Di Zanni, a confermare le cifre davanti alla prima commissione del consiglio comunale, quella che tra l’altro si occupa delle aziende partecipate.

Di Zanni è presidente del Copit dal luglio 2012. Ai commissari ha sottolineato che la svolta nella gestione del Copit è merito di un drastico tagli dei costi, 1,8 milioni in meno su un totale di 9 milioni di costi comprimibili. Vale a dire, gli stipendi non si sono ridotti, anzi l’azi-enda ha assunto due persone in più. E anche gli incassi da biglietti e abbonamenti (3,6 milioni su un totale entrate di 22 circa) sono costanti rispetto agli anni scorsi.

Come ha fatto la gestione Di Zanni a far crollare così i costi? La prima scelta è stata la riorganizzazione dell’officina e del magazzino, con molti interventi prima affidati all’esterno, che ora vengono svolti direttamente dai dipendenti. Il Copit ha così risparmiato 243.000 euro di manutenzioni esterne, cui vanno ad aggiungersi risparmi per 110.000 euro nei ricambi, per 107.000 euro di assicurazioni, per 195.000 euro nel gasolio. Seconda scelta, Copit ha tagliato i ponti con il Ctt (Consorzio toscano trasporti) Nord, al quale aveva affidato il servizio elaborazione dati. Facendo tutto all’interno, è sparita una voce di costo di quasi 800.000 euro.

Questa svolta nei conti si è avuta in un anno, il 2013, in cui il Copit ha dovuto far fronte a nuove richieste di servizi da parte del Comune, come l’introduzione della navetta notturna per il centro storico e la creazione, da luglio, della nuova linea H per l’ospedale San Jacopo.

Di Zanni ha concluso annunciando nel 2014 il proseguimento del risanamento dell’azienda, in vista anche della gara regionale per l’attribuzione dei servizi, alla quale Copit parteciperà come membro del consorzio Mobit, che raggruppa tutte le aziende di trasporto regionali.

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