Il Tirreno

Pistoia

Case svaligiate dai ladri Il Far West alla Màgia

di Beatrice Faragli
Case svaligiate dai ladri Il Far West alla Màgia

In un’abitazione dopo l’intervento dei carabinieri tornano e portano via l’auto Il proprietario: «Hanno avuto persino il tempo di dare da mangiare al gatto»

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QUARRATA. Prima gli svaligiano la casa e poi, dopo l’intervento dei carabinieri, i ladri gli rubano anche l’auto usando la chiave di scorta appena rubata all'interno dell'abitazione. È successo nel tardo pomeriggio di mercoledì a Nicola Malinconi, rappresentante di mobili quarratino che vive nella zona della Màgia. Nelle stesse ore sono stati messi a segno almeno altri due colpi: uno in via Leano, per andare a Montemagno, dove circa quattro giorni fa c’era già stato un furto, e uno in via Cancherini, sopra la Màgia, salendo verso Lucciano.

«Siamo in un Far West ormai – commenta Malinconi – Non è più vivibile una situazione così. Qui in zona hanno provato a entrare più volte». Siamo nell’area più vicina al parco, in via Vecchia Fiorentina I Tronco, accanto alla strada sterrata con accesso sempre aperto che porta direttamente al giardino della fontana di Buren: completamente al buio dopo i tagli alla spesa decisi a inizio anno dall’amministrazione comunale. «Alla Màgia– denuncia una donna, quasi certamente una familiare di Malinconi, sulla pagina facebook del sindaco Mazzanti – tutti entrano e escono come gli pare, malviventi compresi. Non ci sono controlli, non ci sono luci: si deve fare qualcosa, non siamo più padroni della nostra vita». Nicola Malinconi nell’arco della stessa sera ha dovuto fare i conti con un doppio furto, realizzato in due momenti distinti.

«Mi ha chiamato mia moglie verso le sette e un quarto – racconta il rappresentante – Hanno forzato la finestra del bagno, al primo piano, che è sul retro. Hanno buttato tutto all’aria. Lei era andata a fare la spesa insieme a mio figlio, quindi i ladri sono entrati tra le cinque e mezza e le sette. Io sono arrivato a casa verso le 8 con la mia macchina e poco dopo me l'hanno rubata. Avevano preso la chiave di scorta da uno sportellino, in casa. Quando sono tornato – ricorda Malinconi, facendo un passo indietro – abbiamo subito chiamato i carabinieri che, una volta arrivati, sono entrati dentro. I ladri probabilmente hanno colto questo momento di calma. Cinque, dieci minuti dopo che i carabinieri se n’erano andati, mi sono accorto che non c’era più la mia macchina». Si tratta di una Golf bianca, comprata appena 2 anni fa. I campionari e gli appunti del lavoro che il rappresentante teneva dentro l’auto, sono stati ritrovati ieri, insieme ai documenti, in un fosso a Galciana. «Un incubo» dice Malinconi. E’ stato lui stesso a spargere la notizia del furto mercoledì sera, su facebook.

«Sono distrutto – si legge sulla pagina – mi sono entrati in casa, ci hanno rubato varie cose ma la cosa più importante è che mi hanno preso le chiavi della macchina e me l'hanno rubata». Nel messaggio ha scritto il numero di targa pregando tutti di condividerlo. I ladri, che sicuramente stavano sorvegliando l’edificio in attesa di avere libero accesso alla casa, hanno persino avuto il tempo di dare da mangiare al gatto.

«Per levarselo di torno – racconta l’uomo – gli hanno riempito la ciotola». Hanno frugato un po’ ovunque, portandosi via «dei valori» (Malinconi preferisce non entrare nei dettagli). Quella del rappresentante purtroppo, è una storia comune anche per altre famiglie tra Campriana, Violina, via Larga, e anche in zone meno centrali come quella di Ferruccia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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