Attenzione
In 143 si affidano al microcredito
Tante domande alla Cgil, ma l’80% non ha i requisiti per ottenere i prestiti
PISTOIA. Tante le richieste per accedere al microcredito, ma poche quelle che avranno la possibilità di essere accolte. Questo il primo parziale bilancio dell’iniziativa lanciata dalla Regione con la legge 45, che prevede “interventi di sostegno in favore delle famiglie e dei lavoratori in difficoltà”. Fra le misure c’è, appunto, quella del microcredito, che è riservata però solo a determinate categorie. Principalmente, ci sono i dipendenti di aziende che hanno avuto una costanza di rapporto di lavoro e che non riscuotono lo stipendio. E poi i cassaintegrati che non riscuotono l’assegno da almeno due mesi. La maggioranza di coloro che si sono presentati agli sportelli della Cgil, il sindacato che si è preso carico della materia a Pistoia e provincia, sono disoccupati e quindi non rientrano nelle categorie beneficiate dal provvedimento regionale. In totale, si sono presentati agli sportelli istituiti dalla Cgil 143 persone. Trenta di queste, il venti per cento, avevano i requisiti, gli altri (l’80 per cento), non li avevano.
Di questi – fa sapere Andrea Brachi, segretario organizzativo della Cgil diPistoia, , solo 22 hanno poi compilato effettivamente la domanda per accedere al microcredito. «La legge dà risposte a una specifica condizione che è quella dei dipendenti che non riscuotono – dice Brachi – Restano fuori, quindi, tutti coloro che hanno perso lavoro, molti dei quali si sono ugualmente presentati ai nostri sportelli, un po’ per carenza di informazione un po’ perché vogliono tentare il tutto per tutto». Tuttavia c’è ancora tempo, in quanto il provvedimento è valido per altri due anni, fino al 2015. Attualmente siamo in una fase di sperimentazione, che si concluderà alla fine dell’anno. Dopo questa fase la Regione dovrà valutare come stanno andando le domande e, semmai, cambiare qualcosa. Un problema sarà anche quello della restituzione dei piccoli prestiti se la condizione dei lavoratori che non riuscuotono, o non ricevono la cassa integrazione, non dovesse mutare dopo avere incassato il microcredito. La Cgil ha messo a disposizione per chi vuole fare la domanda per i prestiti gli sportelli di Pistoia, Le Fornaci, Montecatini, Monsummano e San Marcello. E’ anche possibile telefonare al centralino della Cgil (0573 3781) per essere messi in contatto con coloro demandati a seguire la questione ed avere subito le prime risposte.
Francesco Albonetti
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