Sicurezza
Riscaldamento meno caro con le caldaie a cippato
Morelli: «C’erano dubbi per i costi iniziali della centralina, ma poi si spende la metà. Si sono allacciate 15 famiglie e altre 7 si aggiungeranno a gennaio»
MARESCA. È entrato in funzione a Maresca l’impianto di teleriscaldamento a cippato realizzato dalla Provincia di Pistoia nella zona adiacente alla piscina Le Ginestre. Il progetto esiste da anni. Risale al 2008 la delibera con cui il consiglio provinciale approvava la realizzazione di una centrale a cippato per il riscaldamento della piscina e degli edifici privati limitrofi. I lavori iniziarono nell’ottobre 2009 con tempi di ultimazione un po’ prolungati rispetto alle previsioni. Adesso finalmente ci siamo: la predisposizione della rete è ultimata ed oltre alla piscina provinciale, l’impianto riscalda già una quindicina di abitazioni private.
Venerdì scorso l’ingegnere della Provincia, Alessandro Morelli Morelli, assieme ad alcuni tecnici dell’azienda che ha installato l’impianto, hanno incontrato i cittadini nella sala Coop di Maresca. È stata un’assemblea prettamente tecnica durante la quale i residenti che già si avvalgono o che sono interessati all’allacciamento alla rete hanno ricevuto indicazioni sul contratto e le modalità di funzionamento. «Il teleriscaldamento è già entrato in funzione – spiega Morelli – le famiglie che si avvalgono dell’allacciamento sono ad oggi una quindicina, la metà rispetto alle 30 abitazioni che la centrale è potenzialmente in grado di raggiungere, e già da una decina di giorni si riscaldano a cippato. L’allacciamento alla rete comporta una spesa iniziale per l’installazione di una centralina domestica: da qui la perplessità iniziale di alcune famiglie. Già dal nuovo anno altre 7-8 abitazioni dovrebbero convertirsi al cippato».
Il progetto, curato dai tecnici della Provincia, nacque con la filosofia di creare una cittadella riscaldata a biomasse. Il primo lotto riguardò l’installazione della centrale che già dallo scorso anno riscalda la piscina Le Ginestre. Nell’ottobre 2013 sono stati ultimati i lavori alla rete che collega la centrale con le abitazioni dell’area circostante. «L’impianto è alimentato a cippato, una fonte energetica rinnovabile e molto più economica rispetto al metano. Lo scorso anno ha già consentito di dimezzare i costi di riscaldamento della piscina, la cui vecchia caldaia funzionava a gasolio. Ci saranno vantaggi anche per i privati. La gestione della centrale di Maresca – prosegue Morelli – assieme a quelle che riscaldano le scuole di San Marcello e gli Istituti Sismondi –Pacinotti-Marchi di Pescia è stata affidata, con gara d’appalto, ad una cooperativa con sede a San Marcello che produce cippato da legname locale». Una filosofia, dunque, doppiamente ecologica: pulita e a km quasi 0. «Le centrali a biomasse – prosegue Morelli – specie nel primo anno, possono presentare qualche problema di funzionamento. In caso di neve molto alta, per fare un caso molto estremo, il camion che trasporta il cippato potrebbe inoltre avere difficoltà a rifornire la centrale. Prossimo step, per i mesi a venire, sarà perciò la realizzazione di una centrale di backup a metano da attivare in caso di blocco dell’altra».
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