Sicurezza
Dovrà risarcire i carabinieri che lo avevano arrestato
PISTOIA. Condannato a un anno di reclusione per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, ma anche a risarcire i due carabinieri che lo hanno arrestato. Per Massimo Berretta, 21 anni, la sentenza è...
PISTOIA. Condannato a un anno di reclusione per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, ma anche a risarcire i due carabinieri che lo hanno arrestato. Per Massimo Berretta, 21 anni, la sentenza è arrivata lo scorso venerdì, mentre l’amico protagonista insieme a lui di un rocambolesco inseguimento lo scorso maggio aveva patteggiato la pena pochi giorni dopo l’arresto: 9 mesi di reclusione per Marco Fei, 29 anni, anche lui di Pistoia. I due, attorno alle 4 di notte, erano a bordo di un’Alfa 156 nei pressi di via Antonelli quando, alla vista dei lampeggianti dei carabinieri, si erano dati alla fuga. Ne era nato un inseguimento che, passando per Agliana e Quarrata, tra sensi unici e stop ignorati, e “sportellate” all’auto dei carabinieri, si era concluso a Galciana di Prato, mezz’ora dopo. Imboccata una strada sterrata, Fei, che era alla guida, si era lanciato dall’auto in corsa (era stato poi arrestato a casa), Berretta era stato bloccato dopo la fuga a piedi, e dopo che aveva atterrato uno dei militari (assistiti dall’avvocato Matteo Cabiggiosu) con un colpo di judo.
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