Finanza
Comune unico, si decide sul referendum
Per la terza volta (quella decisiva) il consiglio regionale si esprime sulla proposta di fusione
ABETONE. Questa mattina, nella seduta fissata per le 9,30, il consiglio della Regione Toscana deciderà l’indizione o meno del referendum consultivo sulla proposta di legge n.213 per la fusione dei Comuni della Montagna pistoiese presentata dal gruppo Più Toscana.
Una delibera attesa da mesi e che oggi, dopo vari rimbalzi con la Prima commissione affari istituzionali, torna per la terza volta in consiglio regionale. La delibera odierna non chiede al consiglio di pronunciare un sì o un no all’istituzione del Comune unico Montagna pistoiese. L’assemblea dovrà soltanto decidere l’indizione o meno della consultazione referendaria che chiederà ai cittadini di esprimere il loro parere favorevole o contrario alla fusione dei comuni di Abetone, Cutigliano, Piteglio e San Marcello.
Si tratta, in sostanza, della medesima delibera che nel consiglio regionale del 19 novembre, su proposta del capogruppo in consiglio del Pd Marco Ruggeri, fu rinviata al riesame della Prima commissione per una verifica sulla compatibilità dei tempi del referendum con le scadenze elettorali della prossima primavera. «Indire un referendum consultivo nel bel mezzo di una campagna elettorale – ha precisato Ruggeri in commissione – non mi sembra molto opportuno, visto anche che interessa ben tre amministrazioni su quattro».
«Un consiglio comunale ha espresso parere contrario – ha aggiunto il presidente Manneschi, pur riconoscendo che ci sono opinioni diverse in commissione – abbiamo modificato la legge proprio per introdurre la richiesta di un parere da parte degli organi competenti dei comuni. Certo, non è vincolante, ma lo scopo era quello di sentire le amministrazioni coinvolte».
Detto ciò, la commissione ha rimesso poi la decisione definitiva all’aula. Intanto dal comitato per la fusione di Comuni della montagna giungono continui richiami alla responsabilità. “«l referendum è la scelta più giusta da fare – scrive il comitato coordinato da Giuliano Tonarelli- per chiudere nel bene e nel male questa vicenda con il coinvolgimento dei diretti interessati, i cittadini della Montagna pistoiese».
Se il parere del consiglio regionale sarà positivo, i cittadini della Montagna saranno chiamati ad esprimersi sul quesito referendario così formulato: «Siete favorevoli alla proposta di istituire il Comune di Montagna pistoiese mediante fusione dei comuni di Abetone, Cutigliano, Piteglio e San Marcello Pistoiese ?”. (e.v.)
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