Il dolore
natale in centro
PISTOIA. Fin dalla sua presentazione, il costo del progetto “Luminarte” ha acceso forti polemiche in città. Su questo tema, comunque, ci sono alcuni punti da chiarire. Il costo complessivo. È di...
PISTOIA. Fin dalla sua presentazione, il costo del progetto “Luminarte” ha acceso forti polemiche in città. Su questo tema, comunque, ci sono alcuni punti da chiarire.
Il costo complessivo. È di ottantamila euro circa, quindi quasi il doppio delle luminarie tradizionali, che costavano da 40 a 45.000 euro. Ma questa cifra serve a finanziare l’intero progetto, non solo la grande struttura accesa in piazza del Duomo. Del progetto fanno parte anche le luci che saranno accese sopra ogni negozio aderente, l’ideazione e la realizzazione del “Racconto di Natale” il cui segreto verrà svelato il 13 dicembre.
Chi paga. Innanzitutto gli oltre 300 commercianti che hanno aderito e che hanno speso 105 euro, quota uguale a quella dello scorso anno.
Poi ci sono il Comune, che ha speso 10.000 euro, 2.000 in più dello scorso anno, la Provincia, le associazioni Cna, Confcommercio e Confesercenti, e gli sponsor Vannucci Piante e Vibanca.
Il ritorno. Secondo gli organizzatori, “Luminarte” dovrebbe portare visitatori in centro anche da fuori Pistoia e quindi alimentare le vendite dei negozi sotto Natale, un antidoto utile alla stagione di magra a causa della crisi.
Lo sconto. Inizialmente il progetto complessivo costava 90.000 euro. Alla fine si è trovato l’accordo sulla cifra inferiore grazie anche alla disponibilità degli artisti (il collettivo Antonello Ghezzi) a ridursi il compenso, mentre gli organizzatori (associazione Utopias!) hanno accettato di lavorare senza compenso.
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