Il dolore
Elettricità, Comune spendaccione
Rispetto al previsto 150mila euro in più, accuse anche dalla maggioranza
PISTOIA. Nella manovra di assestamento del bilancio 2013 approvata in consiglio, uno degli aspetti a far discutere è stata la comunicazione delle maggiori spese sostenute dal Comune per l’energia elettrica: 145mila euro. Nel dettaglio le maggiori spese obbligatorie registrate ammontano a 679mila euro, delle quali 145mila euro per le esenzioni delle rette scolastiche, 150mila euro per fatture dell'energia elettrica; 344mila euro per alimentare il fondo di svalutazione crediti, 15mila per l'aggio della pubblicità e 10mila euro per i consumi d'acqua. A queste spese si aggiungono una serie di altre voci, fra cui 150mila euro per il fondi di esenzione della Tares e 18mila euro per integrare il contributo per gli affitti, in modo da rispondere, insieme con il trasferimento regionale, alle maggiori esigenze registrate quest'anno. In tutto le maggiori spese ammontano a 877mila euro. Da più parti è stata sottolineata la necessità di risultare più incisivi nell'operazione di risparmio energetico impostato dall'amministrazione comunale. «Nessuno ha mai creduto che si potessero abbattere la spese per l'energia del 30% – ha detto a questo proposito il consigliere Alessio Bartolomei di Pistoia Futura – ma nessuno avrebbe pensato di dovere mettere altri soldi sopra come accade adesso». Il consigliere Alessandro Tomasi ha definito «urgente» un incontro con l'energy manager, per capire quali siano le strategie che si intendono mettere in atto per il futuro sulla partita del risparmio energetico, mentre dalle file della maggioranza il consigliere Nicola Gonfiantini del Pd, che ha peraltro stigmatizzato la «lunga odissea» dovuta alle incertezze sulla parte del bilancio dipendente dalla Stato, ha definito quello dell'energia l'unico punto non colto dal bilancio e il consigliere Paolo Lattari di Pistoia Spirito Libero ha raccomandato un monitoraggio più attento dei consumi energetici.
Sul fronte delle entrate si registra un saldo negativo di 1.427mila euro: tra le voci più rilevanti risulta quella relativa alle contravvenzioni al Codice della strada, che ha fatto registrare un meno 300mila euro rispetto al previsto. Il bilancio è stato approvato dalla maggioranza (19); contrari il Pdl (4) e Pistoia Futura (1), gli altri si sono astenuti.
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