Attenzione
Lazzeri chiede più controlli sull’amianto negli edifici
PISTOIA. «Fra tre mesi la giunta licenzierà il piano regionale di tutela dell’amianto, chiediamo che parte dei fondi vengano destinati alla mappatura dei siti civili dei comuni toscani fra cui...
PISTOIA. «Fra tre mesi la giunta licenzierà il piano regionale di tutela dell’amianto, chiediamo che parte dei fondi vengano destinati alla mappatura dei siti civili dei comuni toscani fra cui Pistoia». La proposta viene dal consigliere regionale Gianluca Lazzeri (Nuovo Centrodestra), che prende lo spunto dalla segnalazione della «possibile presenza di lastre di eternit in prossimità del torrente Brana esposte, secondo quanto rappresentato, agli agenti atmosferici e quindi a rischio danneggiamento e dispersione fibre».
Lazzeri chiede all’Arpat di verificare «se quanto lamentato corrisponda al vero e quindi , se del caso, quali provvedimenti siano stati presi per risolvere la situazione, garantendo la massima tutela per la salute delle persone».
Aggiunge poi che i numeri della diffusione dei mesoteliomi (tumore tipicamente associato all’amianto) a Pistoia sono particolarmente eloquenti: dal 1988 al 2010 si sono registrati 95 casi di mesotelioma magligno, quasi l’8% dei 1.258 casi registrati in tutta la Toscana. Ovviamente il contributo preponderante viene dai lavoratori ed ex tali di AnsaldoBreda, ma Lazzeri sollecita comunque una mappatura a tappeto del settore civile dell’edilizia, per portare in luce situazioni potenzialmente pericolose.
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