Sicurezza
La grande luminaria accende la piazza
Alle 18,04 ha preso vita il ricamo luminoso allestito davanti al tribunale. Stupore, applausi ma anche perplessità
PISTOIA. Giusto qualche minuto con il fiato sospeso, perché l’ora stabilita era passata senza che succedesse nulla. Poi la grande luminaria si è accesa in un colpo solo, illuminando la piazza del Duomo e strappando un «oooh» di meraviglia alle centinaia di persone che stavano attendendo l’evento. Sono seguiti un applauso (non proprio scrosciante, in verità, ma forse è colpa del freddo) e una raffica di commenti tipo «bello, bello, bello». Inframezzati da smorfie e borbottii di perplessità.
Si è inaugurata così, ieri sera alle 18,04, la grande luminaria lunga 50 metri e alta 30 che dominerà piazza del Duomo durante tutte le vacanze di Natale. Una novità assoluta per Pistoia, un impianto di luci coloratissimo, le cui linee richiamano l’architettura barocca. Non a caso l’opera è firmata dalla ditta Decagna di Lecce, una delle più note aziende del mondo in questo settore.
La grande luminaria, allestita di fronte alla facciata del palazzo del tribunale, è il cuore di “Luminarte”, l’iniziativa per animare il Natale voluta dalla Centro commerciale naturale e dall’associazione Commercio Pistoia per animare le vie del centro storico. Per vedere tutta l’opera nella sua completezza mancano ancora le luci che verranno montate sopra i negozi aderenti, dei veri diademi luminosi che – secondo le intenzioni degli organizzatori –dovranno guidare i passi dei pistoiesi e dei visitatori verso le grandi luci di piazza del Duomo.
In tutti i negozi del centro, intanto, in questi giorni si inizia a distribuire un depliant, contenente un racconto che cela un enigma. La sua soluzione verrà svelata la sera del 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, quando tutti i pistoiesi saranno di nuovo chiamati a radunarsi nella loro piazza, sotto la grande luminaria che ha preso vita ieri.
Questa fusione tra luci e animazione è la vera essenza di “Luminarte”, un progetto del tutto innovativo per la città, che i commercianti aderenti sperano serva ad attirare curiosi (e compratori) in questi giorni consacrati allo shopping, sia pure in versione magra visti i morsi della crisi.
Da ricordare, infine, che l’intera iniziativa ha suscitato fin dall’inizio più di una polemica. Il costo complessivo è di 80.000 euro, quasi il doppio di una luminaria tradizionale. I soldi in più non ce li hanno messi i commercianti aderenti (la cui quota è rimasta quella dello scorso anno, 105 euro a testa) ma le associazioni di categoria, il Comune (contributo salito da 8 a 10.000 euro) e soprattutto gli sponsor, Vibanca e Vannucci Piante.
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