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Pistoia

La comunità albanese dona il sangue

La comunità albanese dona il sangue

Pistoia: una quarantina di immigrati all’iniziativa organizzata da AssoAlbania, Avis e Comune. C’era anche il sindaco

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PISTOIA. La cultura della donazione del sangue, in Albania, è praticamente inesistente. Acquista quindi ancora maggiore significato il gesto che una quarantina di immigrati hanno voluto compiere ieri mattina, al Centro trasfusionale Asl di via del Ceppo: di buon ora si sono presentati – uomini, donne, tantissimi giovani – per donare il loro sangue. Era un’iniziativa organizzata insieme da AssoAlbania, Avis e Comune di Pistoia, battezzata “Donare insieme”. Lo scopo è quello di rafforzare i legami di collaborazione e solidarietà tra la comunità albanese e quella pistoiese. Per sottolineare il concetto, anche il sindaco Samuele Bertinelli ha voluto partecipare, sottoponendosi al prelievo insieme agli altri.

«Con l’iniziativa di oggi – ha sottolineato il presidente comunale dell’Avis, Igli Zannerini – la comunità albanese diventa la più numerosa, tra quelle immigrate, a collaborare con noi. Un evento davvero importante, non solo a livello pistoiese ma addirittura toscano. E la solidarietà è sempre reciproca: proprio la Toscana ha avviato una collaborazione con l’Albania per spedire in quel paese lotti di medicinali per curare gli emofilici ricavati dal plasma donato in Toscana».

Bertinelli ha ringraziato tutti per la partecipazione all’iniziativa e ha sottolineato l’importanza del gesto del donare come fondamento della comunità. «All’ideale, che in questi anni ha conquistato spazio e adepti, delle piccole patrie – ha detto il sindaco – contrapponiamo quello del meticciato, della mescolanza tra comunità diverse, come fondamento della democrazia».

«Non parliamo più di integrazione – ha aggiunto il presidente di AssoAlbania Nikolin Gjeloshi – ma di fratellanza. Vorrei ringraziare ad uno ad uno tutte le persone che sono presenti oggi». Il presidente dell’Avis regionale Luciano Franchi ha sottolineato il ruolo di battistrada dell’Avis pistoiese nel lavoro di integrazione delle comunità immigrate. E ha invitato tutti a proseguire nell’impegno della donazione, magari inserendosi nello sforzo di programmazione che l’Avis toscano sta facendo per stabilizzare e ottimizzare il flusso delle donazioni.

Parole di soddisfazione sono venute anche dal direttore dell’ospedale Roberto Biagini e dalla direttrice del centro trasfusionale Daniela Rafanelli. Tra i tanti albanesi presenti, anche Ardian Mehmeti, il giovane che con il suo lavoro all’Avis durante il servizio civile, due anni fa, ha consentito di allacciare i rapporti che hanno prodotto la giornata di ieri.

La comunità albanese è la più numerosa di Pistoia, con 4.182 residenti e ben undicimila in tutta la provincia. Proprio un anno fa, nell’ultima settimana di novembre, a Pistoia si sono festeggiati i cento anni di indipendenza dell’Albania.

Tra le iniziative volte all’integrazione, quest’anno ha preso il via il progetto Scuola di lingua albanese “Madre Teresa”, per i bambini nati a Pistoia che vengono educati anche nella lingua delle loro famiglie.

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