Gioco
Alle elezioni dei nuovi consorzi solo le briciole per i pistoiesi
PISTOIA. Fiorentini da una parte, pisani dall’altra: sono loro ad aver vinto le elezioni per i nuovi consorzi di bonifica, battendo dappertutto le liste dove si erano concentrati i candidati...
PISTOIA. Fiorentini da una parte, pisani dall’altra: sono loro ad aver vinto le elezioni per i nuovi consorzi di bonifica, battendo dappertutto le liste dove si erano concentrati i candidati pistoiesi.
Un risultato in parte inevitabile, visto che i consorzi “pistoiesi” (l’Ombrone Bisenzio da una parte, quello del Padule di Fucecchio dall’altra), nella nuova mappa degli enti di bonifica voluta dalla Regione, erano stati “fagocitati” ciascuno in ambiti ben più vasti. Per la cronaca, l’Ombrone Bisenzio è ora compreso nel Consorzio Medio Valdarno, che comprende anche Prato, Firenze e Siena; mentre il Padule ricade nei confini del Consorzio Basso Valdarno, che estende la sua competenza fino alla foce dell’Arno.
Dovunque la percentuale di partecipazione al voto è stata molto bassa: nel comprensorio Medio Valdarno i dati provvisori parlano di 7.945 votanti su 372.245 aventi diritto, pari al 2,1%. Un po’ meglio nel Basso Valdarno, dove hanno votato in 8.001 su 219.818 (3,6%).
E veniamo agli eletti, precisando ancora che si tratta di risultati provvisori e in attesa di essere verificati e ufficializzati. Le sezioni di voto in ogni consorzio erano tre, con gli elettori distinti per fasce crescenti di contribuzione. In pratica piccoli, medi e grandi proprietari si sono eletti i loro rappresentanti. Per ognuna delle tre fasce, 4 eletti vanno alla lista vincitrice, 1 a quella seconda arrivata. I 15 eletti si uniranno poi ad altri 11 nominati dalle istituzioni (7 i Comuni, 3 le Province, 1 la Regione) per comporre l’assemblea consortile di ciascun consorzio.
Allora, per il Medio Valdarno la lista “Territorio, agricoltura, ambiente” che comprendeva il commissario uscente dell’area di bonifica fiorentina Marco Bottino ha fatto l’en plein eleggendo 12 candidati: il riconfermato Marco Bottino, Maurizio Fantini, il pistoiese Fabio Caregnato, Silvano Becattelli (fascia 1); Valerio Desideri, Carlo Guiducci, Marco Ciani, Stefania Capanni (fascia 2); Alessio Biagioli, Adriano Borgioli, Piero Zanoboni, Emanuele Cammelli (fascia 3). La lista “pistoiese” “Insieme in difesa del territorio” ha invece eletto Giuliano Guiducci in fascia 1, Franco Giusti in fascia 2 e Tullio Tesi in fascia 3. Non ce l’ha fatta il presidente uscente Paolo Bargellini.
Per il Basso Valdarno la parte del leone l’ha fatta la lista “Insieme per amministrare l’acqua e la terra” che ha rieletto Marco Monaco (commissario del consorzio pisano), Maurizio Ventavoli, Silvano Casella e Laura Chiellini in fascia 1; Luigi Paponi, Tiziana Mariotti, Riccardo Betti e Alessandro Gronchi in fascia 2 e Ulisse Stefanucci, Mario Trinci, Paolo Zalum, Massimo Scuderi e Ginevra Venerosi Pesciolini in fascia 3. La lista cosiddetta dei sindaci “Territorio e padule” nata per conservare una presenza pistoiese nel nuovo consorzio, ha eletto Daniele Bettarini e Pierluigi Galligani.
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