Sicurezza
Rifiuti, variante separata per i due centri raccolta piccoli
PISTOIA. Si sdoppia l’iter amministrativo per i nuovi centri raccolta rifiuti di Publiambiente destinati alla raccolta differenziata porta a porta. La struttura principale, il grande centro da 1.000...
PISTOIA. Si sdoppia l’iter amministrativo per i nuovi centri raccolta rifiuti di Publiambiente destinati alla raccolta differenziata porta a porta. La struttura principale, il grande centro da 1.000 metri quadri che la giunta ha proposto di collocare all’ex Pallavicini, sollevando un nugolo di critiche, rimane per il momento in “stand by”, in attesa delle verifiche tecniche sulla possibilità di collocarlo ai cantieri comunali.
Le altre due strutture più piccole, invece, quelle che la giunta Bertinelli propone di realizzare accanto al parcheggio di via Cellini e nei pressi del polo annonario, proseguiranno per conto loro l’itinerario amministrativo, che ora le vede sottoposte all’esame della commissione 2 (urbanistica). Se tutto filerà liscio per l’amministrazione, i due centri rifiuti piccoli potranno essere pronti in anticipo rispetto alla struttura più grande, consentendo così al Comune di anticipare i tempi dell’introduzione della nuova raccolta differenziata.
Da chiarire: i due centri piccoli saranno a disposizione dei cittadini che potranno utilizzarli per scaricare i rifiuti opportunamente differenziati in cassonetti speciali con apertura a tessera, che registreranno le quantità conferite in modo da effettuare poi gli sgravi in bolletta. La notizia dello “sdoppiamento” dell’iter amministrativo è contenuta in una nota diffusa dall’amministrazione comunale, che riferisce anche della prima visita effettuata ai centri raccolta di Publiambiente già in funzione (e simili a quelli che sorgeranno a Pistoia). La visita si è svolta giovedì pomeriggio agli impianti di Montelupo e Castelluccio (Empoli). Vi hanno preso parte, però, soltanto tre cittadini.
Da registrare anche la replica al comu nicato del Comune da parte del presidente del Comitato area ex Pallavicini Alessandro Lomis. Nella sua lettera, Lomis sottolinea che l’atteggiamento del Comune è contraddittorio: lascia indietro l’iter per il centro rifiuti più grande, anche se finora è sempre stato detto che si trattava di una struttura fondamentale per il porta a porta. «La sensazione – sottolinea la lettera – e ci auguriamo di aver preso un abbaglio, è che il sindaco voglia portare avanti con decisione le sue scelte iniziali», nonostante il coro di voci contrarie che si è levato in questi giorni, anche dall’interno della maggioranza. «In campagna elettorale – conclude Lomis – si sentiva dire da chi chiedeva il nostro voto che avevamo bisogno di “una politica che dice quello che fa e fa quello che dice”: il caso dell’area Pallavicini ci dice che questa politica non è ancora arrivata a Pistoia».
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