La manifestazione
Superdirigente scelto dall’esperto
Una ditta di Firenze valuterà i 19 candidati. Per il servizio il Comune spenderà 3600 euro
QUARRATA. Arriva l’esperto in risorse umane a sostegno del sindaco Marco Mazzanti per la scelta del superdirigente da 108mila euro l’anno da assumere in Comune. L’aiuto esterno costa 3599 euro (iva inclusa) e garantisce di finire i colloqui dei 19 candidati in due giorni di lavoro. La ditta incaricata del servizio è la Praxi spa (sede di Firenze), specializzata «nell’individuazione di capitale umano per le pubbliche amministrazioni».
Secondo il governo locale tra i dipendenti dell’ente non c’era nessuno con le competenze necessarie per il supporto richiesto da Mazzanti, in virtù soprattutto, come si legge nella determina di affidamento dell’incarico, «dell’elevato livello della selezione e dell’estrema importanza per il Comune della figura di vertice da individuare». In ballo c’è un contratto a tempo determinato – durerà fino alla fine dell’attuale mandato - come dirigente area valorizzazione e sviluppo, ovvero per urbanistica, edilizia e lavori pubblici. L’assunzione non avviene con un concorso, com’è ad esempio per i funzionari, ma per nomina da parte del sindaco. La decisione di Mazzanti di assumere una figura dirigenziale ha fatto discutere molto negli scorsi mesi. Secondo il sindaco però, questa scelta sarà «strategica per dare un volto nuovo a Quarrata, per costruire una città che guarda al Tremila con la testa alta e il petto in fuori».
Per l’opposizione consiliare invece – “Insieme per Quarrata” di Alessandro Cialdi, che sulla questione presentò anche una mozione chiedendo la sospensione del bando, e il Pdl di Ennio Canigiani - è solo uno spreco di soldi. Secondo questi consiglieri, ma anche per due esponenti della maggioranza Mazzanti - Fiorello Gori, lista Per Quarrata, e Anna Ciervo, gruppo misto – l’amministrazione avrebbe potuto risparmiare ottenendo dei risultati migliori con l’assunzione, tramite concorso, di un funzionario ai lavori pubblici che attualmente manca e che costa la metà di un dirigente (destinato, tra l'altro, anche a aree come edilizia e urbanistica notoriamente ferme in questo periodo di crisi).
La decisione da parte del sindaco Marco Mazzanti e della sua giunta di assumere il dipendente, è arrivata in pieno agosto, quando il governo ha rinunciato all’assunzione di due operai a favore di una figura dirigenziale, con una manovra da circa 20mila euro in più all’anno. Il primo cittadino ha da subito sottolineato quanto l’incarico in questione fosse fondamentale per il futuro della città e è andato avanti con la selezione. In 23 hanno partecipato al bando aperto a settembre, di cui 19 con i requisiti in regola per accedere ai colloqui in cui, come riportato prima, il sindaco sarà affiancato da un esperto per «individuare la figura più rispondente all’incarico».
Beatrice Faragli
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