Il Tirreno

Pistoia

Sul Legno Rosso l’inchiesta approda a Palazzo di Giano

di Fabio Calamati
Sul Legno Rosso l’inchiesta approda a Palazzo di Giano

Lo ha rivelato il sindaco: chiesti dai carabinieri alcuni documenti. Noi siamo a disposizione dei magistrati

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PISTOIA. I carabinieri che indagano sulla gestione dell’impianto sportivo del Legno Rosso non si sono limitati al blitz di venerdì della settimana scorsa a Capostrada, e al sequestro preventivo dei conti correnti della Polisportiva Legno Rosso. Il giorno dopo hanno bussato anche agli uffici del Comune, chiedendo (ed ottenendo) la documentazione sui rapporti tra la società sportiva e l’amministrazione. Lo ha rivelato ieri il sindaco Samuele Bertinelli, rispondendo in aula alle richieste di informazioni arrivate da alcuni consiglieri di opposizione sulla inchiesta della magistratura. Oltre a questo, comunque, Bertinelli ha potuto aggiungere ben poco. Anche lui, ha ammesso, è venuto a conoscenza dell’inchiesta attraverso le notizie di stampa.

«Ed è normale che sia così – ha aggiunto – perché la Procura non deve certo preavvertire nessuno delle sue iniziative». Bertinelli ha comunque sottolineato che l’amministrazione ha offerto subito la massima collaborazione agli inquirenti, visto anche che l’ipotesi di reato su cui si indaga – truffa ai danni del Comune – la vedrebbe nei panni del danneggiato. Il sindaco ha quindi scritto ai magistrati mettendo a disposizione gli uffici e sottolineando l’interesse dell’amministrazione alle conclusioni dell’inchiesta. A chiedere notizie sull’indagine che ha colpito la gestione del Legno Rosso è stata la consigliera Pdl Margherita Semplici. Due anni fa proprio lei, insieme alla collega Alice Giampaoli, aveva firmato la relazione finale della commissione speciale che aveva indagato sugli ultimi dieci anni di gestione dell’impianto (2000-2010) portando in luce notevoli opacità e carenze nelle attività di controllo da parte del Comune, soprattutto dal 2005 in poi, quando l’impianto è stato affidato alla Polisportiva Legno Rosso. Semplici ha sottolineato che, tre anni dopo le polemiche che seguirono quella vicenda, si torna a parlare in modo certo non positivo del Legno Rosso e ha anticipato di aver chiesto all’amministrazione di riferire in commissione. Sabella (Pdl) ha invitato tutti alla prudenza, finché le uniche informazioni a disposizione sono quelle giornalistiche. E’ stato Bartolomei (Pistoia Futura) a sollecitare più direttamente il sindaco, di cui – ha detto – si sarebbe aspettato un autonomo intervento.

Bertinelli ha concluso il suo intervento sottolineando che in mancanza di elementi ufficiali non c’è commento da fare. Ha aggiunto solo che il Comune sta lavorando al bando di gara per l’assegnazione della gestione del Legno Rosso come di tutti gli altri impianti a gestione esterna, i cui contratti sono stati prorogati al 31 dicembre 2013. Il tempo effettivamente incalza, ma i bandi non potevano essere preparati prima che il consiglio avesse approvato il nuovo regolamento degli impianti sportivi, cosa avvenuta solo poche settimane fa. A questo proposito il sindaco ha anche ipotizzato che le gestioni, in scadenza a fine anno, possano essere prorogate a metà2014.

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