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Pistoia

Pistoia senza giudice del lavoro «Presidente, intervenga»

Pistoia senza giudice del lavoro «Presidente, intervenga»

Il sindaco Bertinelli scrive a Giorgio Napolitano: prema sul Csm per una nomina in tempi brevi

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PISTOIA. Da un anno e otto mesi Pistoia è priva di un giudice del lavoro. La questione, ora, arriverà anche sulla scrivania del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

È partita infatti, una missiva all’indirizzo del Quirinale, firmata dal sindaco Samuele Bertinelli, che si appella a Napolitano, nella sua veste di presidente del Consiglio superiore della magistratura. Nella lettera, il primo cittadino chiede che la massima carica dello Stato interessi il Csm «affinché possa essere speditamente individuata una soluzione per il tribunale di Pistoia».

Già da mesi lo stesso presidente del tribunale Fabrizio Amato, i sindacati e – l’altro ieri – l’Ordine degli avvocati, hanno sollevato il problema. La mancanza di un giudice del lavoro, infatti, ha come immediata conseguenza l’accumularsi di centinaia e centinaia di pratiche (1.450 lo scorso settembre)che rimangono inevase. E dietro ciascuna di esse c’è una persona (a volte anche più di una) che ritiene di essere stato colpito nei propri diritti e chiede quindi tutela allo Stato.

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