Gioco
Liceo sportivo, gli studenti vogliono vederci chiaro
Molti i dubbi dei ragazzi sulla decisione della Provincia di assegnare l’indirizzo sia a Pistoia che a Montecatini: «In ogni caso vogliamo decidere anche noi»
PISTOIA. Che sia davvero utile o meno, fa molto discutere la decisione del consiglio provinciale di assegnare l’indirizzo sportivo a due licei della provincia, l’Amedeo Duca d’Aosta di Pistoia e il Salutati di Montecatini. In questo modo, si è voluto accontentare le richieste di entrambi gli istituti che si contendevano il nuovo indirizzo. L’assessore provinciale Magnanensi ha spiegato che non si tratta di una “decisione salomonica” per accontentare tutti, ma di una risposta «compatibile con la vocazione di sviluppo, turistica e sportiva del territorio». Bisognerà però fare i conti con l’oste, in questa caso la Regione a cui spetterà l’ultima parola del piano provinciale di organizzazione della rete scolastica. Infatti, è molto improbabile che la Regione possa concedere una deroga alla legge che consente l’istituzione di un solo liceo sportivo per provincia, quindi una delle due scuole si troverà a dover rinunciare dopo averci fatto la bocca. Ed è quanto sostengono gli studenti, intervendo con il presidente della consulta provinciale Francesco Pelagalli. o scientifico. «La Provincia di Pistoia ha deciso quindi di richiedere alla Regione due sezioni del nuovo indirizzo, in modo tale da, senza danneggiare nessuna delle due parti, deviarne una sulla piana pistoiese e l'altra nella zona della Valdinievole – scrive Pelagalli – Leggendo oggi i giornali ho notato un forte positivismo ed ottimismo, come se la richiesta fatta da Pistoia venisse sicuramente approvata. Nasce però un dubbio a questo punto: nel caso che la Regione non approvi la richiesta, possibilità esistente, cosa farà la Provincia di Pistoia? A chi affiderà lo stendardo di questo nuovo indirizzo? Ed ancora: ci saranno valutazioni basate su criteri oggettivi che andranno a decretare un "vincitore"? Saranno chiamati in causa anche studenti con l'organo di rappresentanza ministeriale del quale sono muniti come la consulta degli studenti, cosa che fino ad ora non èstata fatta, oppure sarà solo una scelta dei piani alti?» Pelagalli, che parla a nome di tutti gli studenti pistoiesi, pensa che «fare una scelta, decretare un "vincitore" sia sempre cosa difficile e quando possibile da evitare, ma se davvero la Regione rimanesse della sua, come è attualmente, rinviando la richiesta al mittente, riusciremo a stabilire, in modo trasparente, chi tra i due è più predisposto e più si merita, per il lavoro svolto fino ad ora, il liceo sportivo? Sicuri e fiducioso in un tempestivo incontro tra istituzioni e parti interessate, ricordo la nostra disponibilità per un dialogo costruttivo ed improntato su legalità ed uguaglianza tra tutti gli studenti della provincia di Pistoia».
Francesco Albonetti
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