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Pistoia

palazzo sozzifanti

Vendita fantasma, tutto rinviato

Vendita fantasma, tutto rinviato

Aggiornato a maggio il processo per appropriazione indebita

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PISTOIA. È stato rinviato al 26 maggio del prossimo anno il processo sul caso della mancata vendita del palazzo Sozzifanti, che vede imputati per appropriazione indebita l’architetto Antonio Sgueglia e Maria Tersa Caggiano. Il motivo del rinvio è un’eccezione, presentata dai difensori dei due imputati, sul ritardo con cui è stata notificata la convocazione della prima udienza, appena pochi giorni fa, il 18 novembre. Eccezione accolta dal giudice monocratico del tribunale di Pistoia. La vicenda, ricordiamo, riguarda la messa in vendita di un appartamento nel prestigioso palazzo di via Curtatone e Montanara, per il quale un ingegnere pistoiese, parte lesa nel procedimento, aveva versato una caparra di 91mila euro (85mila per l’acconto e 6 per la mediazione), a suo dire, mai restituiti.

Trascorsi alcuni mesi, i ventilati lavori di ristrutturazione non andavano avanti, anzi non erano neppure cominciati. E la proprietà, consultata dal professionista, cadde dalle nuvole.

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