Attenzione
Strade invase dalla spazzatura
Ritiri in ritardo e kit ancora da consegnare. Posticipato il pagamento della Tares
QUARRATA. Con il mese di dicembre il sistema di raccolta porta a porta integrale entrerà a regime ma intanto, in attesa che la fase di transizione abbia fine, continuano i disagi sul territorio. Tra questi, c’è sicuramente l’abbandono dei rifiuti, ingombranti e non, accanto ai cassonetti stradali che – informano dal Cis – scompariranno entro la fine dell’anno.
Qualcuno negli scorsi giorni ha scaricato una culla in piena piazza della Vittoria, oltre a diversi sacchi di multimateriale e pacchi di cartone che dovrebbero essere ritirati casa per casa. L’immondizia è rimasta in bella vista, nel centro del paese e davanti al palazzo comunale, per almeno due giorni. Stessa cosa nella zona del semaforo di Olmi, lungo via IV Novembre e accanto ai cassonetti stradali, dove abitualmente, e contro l’attuale sistema “pap”, vengono ammassati i sacchi blu della plastica.
Problema opposto per quelle persone che invece, diligentemente, seguono l’ecocalendario distribuito dal Cis esponendo fuori dal cancello, nei giorni e negli orari prestabiliti, la spazzatura e i materiali differenziati. Ieri mattina infatti i cestini della carta e del cartone erano ancora pieni in via Statale (zona Casini- Catena, indicata come “a”), dove il ritiro era fissato per mercoledì. Intanto dal Cis fanno sapere che è agli sgoccioli la distribuzione del kit per il porta a porta (contenitori e calendario). Secondo l’azienda la consegna dovrebbe essere ultimata sabato, in ritardo rispetto alla partenza del pap prevista fin dall’estate per l’11 novembre, tanto da rendere necessario il periodo di transizione in corso che ha sovrapposto i due sistemi: quello della differenziata porta a porta su tutti i materiali per chi ha il kit, e quello dell’uso dei cassonetti per organico, indifferenziato e vetro destinato a chi ancora non ha ricevuto i bidoncini.
In ritardo anche la consegna dell’ultima rata della Tares. «A causa dell'obbligo di contabilizzazione dell'addizionale statale, i tempi di predisposizione, stampa ed invio delle bollette potranno non consentirne il tempestivo recapito – hanno spiegato dal Cis - Nel caso in cui la bolletta venga recapitata dopo la scadenza, il pagamento potrà essere effettuato entro il giorno 16 dicembre senza addebito di interessi e sanzioni».(b.f.)
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