Il Tirreno

Pistoia

Saracinesche abbassate per l’ultimo saluto a Luca

Beatrice Faragli
Saracinesche abbassate per l’ultimo saluto a Luca

Casalguidi, in centinaia per l’addio a Santini, l’impiegato morto in un incidente I bambini della Virtus portano un pallone al figlio: «Siamo qui per starti vicino»

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGUIDI. Le saracinesche dei negozi abbassate in segno di lutto e un fiume di gente a inondare la piazza del paese. Ieri Casalguidi si è fermata per dare l’addio a Luca Santini e per condividere con la moglie Maria e i figli Simone e Samuele, 16 e 13 anni, una tragedia a cui in molti non riescono ancora a credere. Tante le persone arrivate da Catena di Quarrata, dove l’uomo, che aveva 44 anni, ha vissuto finché non si è sposato. Qui, per molto tempo, la sua famiglia ha gestito un bar tabacchi. Era impensabile che la chiesa di San Pietro e Paolo riuscisse a contenere tutte quelle persone: ognuna, per un motivo o per l’altro, aveva incontrato il sorriso, la disponibilità e la purezza di Luca.

«Purtroppo la vita è imprevedibile e incomprensibile, e non ci possiamo opporre, ma noi insieme ce la faremo» hanno detto dal pulpito della chiesa gli amici di Simone e Samuele. “Imprevedibile” e ancora per molti versi “incomprensibile” come l’incidente di martedì pomeriggio sulla variante di Bonelle, dove Santini ha perso la vita. Stava tornando a casa dalla moglie Maria e dai figli dopo una giornata di lavoro, nel magazzino della torrefazione Hausbrandt di Martino Zanetti, a Sant’Agostino, di cui era responsabile. Nell’ultimo rettilineo prima che la variante rientri in via Montalbano, ha iniziato il sorpasso di due auto in sella al suo “scooterone”, ma non è riuscito a rientrare nella propria corsia ed evitare l’impatto terribile con la Rover che viaggiava nella direzione opposta. Poi è stato sbalzato su una delle auto che aveva sorpassato.

«Le nostre lacrime e quelle di tutta la gente che vedi oggi sono vere, perché tuo padre - ha detto un’amica di Samuele - era una persona stupenda». Vicino all’altare, una marea di ragazzi pronti a sostenere la famiglia Santini. C’erano i calciatori della Virtus Bottegone, dove gioca Samuele. «Siamo qui per te – gli hanno voluto dire – Non vinceremo mai una partita … ma ci vogliamo tanto bene. Ti abbiamo preso un pallone, eccolo, e ti aspettiamo in campo».

Tantissimi anche i membri della Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo che si sono riversati in piazza Gramsci e poi in chiesa, per dare l’addio a chi di lì a poco sarebbe diventato uno di loro. Simone infatti è volontario della confraternita casalina e Luca aveva deciso di seguire l’esempio del figlio. Le offerte donate durante i funerali, come ha detto don Renzo Aiardi, andranno in aiuto delle Filippine e della Sardegna per le emergenze delle ultime settimane, e alla Misericordia locale. Dopo la benedizione, il corteo funebre ha seguito il feretro fino al vicino cimitero di Casalguidi.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web