Lutto
Consorzio di bonifica Prato e Pistoia alleate contro Firenze
Nelle precedenti consultazioni hanno votato solo il 2-3% degli aventi diritto. Tutti i seggi allestiti in provincia
PISTOIA. Sarà una battaglia da araldica toscana quella delle elezioni di domani per il nascente Consorzio di bonifica del Medio Valdarno. Il nuovo organismo interprovinciale, nel quale confluisce il Consorzio Ombrone Bisenzio, rappresenterà, oltre alla provincia pistoiese, quella di Prato, buona parte di quella fiorentina, ma anche parti di quelle aretina e senese. Pistoia teme di essere “inghiottita” da Firenze, vedendo nella lista n. 1 “Territorio, Agricoltura Ambiente” i propri antagonisti e, in controtendenza rispetto alla sua atavica litigiosità interna, mette su una lista unitaria, la n. 2 “Insieme in difesa del territorio”, come dichiarato in occasione della conferenza stampa di presentazione, alleandosi con la storica antagonista Prato.
Al suo interno esprimono alcuni candidati le associazioni di categoria, dalla Cia all’Unione degli agricoltori, ma anche il sodalizio ambientalista Legambiente, presente inoltre qualche singolo cittadino. Tre le liste, con candidati suddivisi in tre sezioni elettorali rappresentanti le fasce di contribuzione. L’accusa, a Firenze, è di voler fare la parte della “padrona” avvalendosi della politica, mentre invece Pistoia e Prato presentano una lista espressione della società civile. Tra i candidati pistoiesi ci sono però ex amministratori pubblici, come Graziano Bonacchi già consigliere comunale Psi di Pistoia e poi provinciale Ds, Giuliano Guiducci ex consigliere comunale Pd di Pistoia, Fulvio Tonarelli già consigliere comunale di centro sinistra all’Abetone. Altri volti noti i vivaisti Lidiano Zelari e Antonio Paolieri, Luciano Aroni presidente della Consulta comunale del volontariato di Pistoia, gli ambientalisti Paolo Tesi e Daniele Manetti.
Controbatte Marco Bottino, candidato della lista n. 1, dicendo che i politici candidati con loro sono solo 3, lui consigliere comunale a Sesto Fiorentino, Silvano Becattelli assessore di Poggibonsi, entrambi in scadenza di mandato, ed il sindaco di Calenzano, e che di fiorentini di Firenze città hanno un solo candidato, Mirko Romoli. In effetti la maggior parte di loro proviene dalla provincia di Firenze. La lista n. 3 “Acqua Azzurra”, è stata presentata ad Empoli e le sue liste sono solo nelle prime due sezioni. «Siamo gli unici ad aver rispettato la parità di genere nella composizione della lista» dice un suo candidato, Paolo Giovannini di Lastra a Signa.
Tutti si appellano ai cittadini affinché vadano a votare, eppure fino adesso in pochi sanno di queste elezioni. Solitamente gli elettori risultano il 2-3% degli aventi diritto, più elezioni tra “addetti ai lavori” che non per gli utenti. Sul territorio le relative comunicazioni alle abitazioni sono arrivate solo in questi giorni, possono votare i cittadini consorziati, persone fisiche o giuridiche, proprietari di immobili o terreni nel territorio di riferimento. Ogni consorziato può ricevere al massimo due deleghe di voto e da parte di elettori della sua stessa sezione. Si vota dalle ore 8 alle 20, questi i seggi allestiti a Pistoia e nella Piana Pistoiese: ex ufficio Suap via dell’Annona 210 Pistoia; Palazzo Comunale di Agliana, piazza Resistenza 1; Centro Ciaf Gulliver via Vignolini 22 a Montale; Polo Tecnologico piazzetta Emanuela Loi 2 Quarrata; Palazzo Comunale di Serravalle Pistoiese, piazza Gramsci 10 Casalguidi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google