Italia
Skipass, l’accordo non c’è e salta Palazzo Vecchio
ABETONE. Se la stagione sciistica all’Abetone si fosse aperta in modo regolare, oggi saremmo a scrivere il resoconto della sontuosa presentazione delle promozioni invernali organizzata
ABETONE. Se la stagione sciistica all’Abetone si fosse aperta in modo regolare, oggi saremmo a scrivere il resoconto della sontuosa presentazione delle promozioni invernali organizzata, come ogni autunno da dieci anni a questa parte, dal consorzio Abetone Multipass nel salone dei Cinquecento in Palazzo vecchio a Firenze. Questo 2013 non è andata così. A soli dieci giorni dall’apertura ufficiale della stagione sciistica, di fatto anticipata allo scorso weekend grazie alla neve abbondante, fra le società che compongono il consorzio Multipass manca tuttora un accordo sulle cosiddette “carature”, la ripartizione degli utili derivanti dalla vendita degli skipass che danno accesso a tutti gli impianti di risalita del comprensorio abetonese.
Non c’è dunque il prezzario dei biglietti Multipass giornalieri; solo la scorsa domenica, sulla spinta del buonsenso, si decise di emettere all’ultimo tuffo uno skipass al prezzo lancio di 25 euro, iniziativa limitata ad una giornata e che non sappiamo se si ripeterà. Vista la situazione, gli impiantisti dell’Abetone e gli addetti Multipass non se la sono proprio sentita quest’anno di scendere in conferenza stampa a Firenze dove anche il giornalista più inesperto avrebbe posto la fatidica domanda sul costo del Multipass giornaliero.
La presentazione, fissata per ieri pomeriggio, è stata così annullata. «Sono davvero preoccupato – spiega il sindaco di Abetone, Giampiero Danti – ogni giorno cerco di convincere le società a trovare un accordo, eppure diventa sempre più difficile anche ritrovarsi ad un tavolo per parlare». Poi la provocazione. «Se gli sciatori smetteranno di venire all’Abetone –prosegue Danti – vorrà dire che il comune smetterà di spalare inutilmente tutti i parcheggi, risparmiando 500mila euro l’anno che non sono da buttare via con questi chiari di luna».
Intanto, martedì sera, cittadini ed operatori economici di Abetone sono affluiti in massa in palazzo civico per partecipare all’assemblea indetta da Confcommercio e Comune di Abetone. Dagli albergatori, ai maestri di sci ai privati cittadini, tutte le categorie hanno espresso preoccupazione per la stagione sciistica che rischia di essere compromessa in caso di mancato accordo sul biglietto Multipass e stop forzato della sciovia del monte Gomito se la proroga sulla vita tecnica (necessaria anche per lo skilift del Faggio di Maria di Doganaccia) non venisse concessa. Su questo punto, risposte potrebbero arrivare ad ore dalla nuova via intrapresa, quella del Consiglio dei Ministri.
Elisa Valentini
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