Il Tirreno

Pistoia

In 50 per farsi “battezzare” con i colori del Grifone

In 50 per farsi “battezzare” con i colori del Grifone

Sabato il debutto della nuova iniziativa dei biancorossi di Porta al Borgo Il presidente Gasperini: «Un segno tangibile di vicinanza del rione alla città»

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PISTOIA. Nel nome del Grifone, in tutto e per tutto. Facendosi battezzare in un rito pagano che è una vera novità per Pistoia. Si terrà sabato alle 16 presso la cappella del Santissimo Crocifisso in corso Gramsci, accanto alla sede ufficiale dei biancorossi, il primo “battesimo rionale” nella storia pistoiese. Ad organizzarlo è il rione del Grifone, vincitore in piazza Duomo per l’ultima volta nel 2012 della “Giostra dell’Orso” È il momento di far cadere un tabù che oramai va avanti da troppo tempo in città: il rione lo si deve vivere tutto l’anno e non soltanto il 25 luglio o nei giorni appena precedenti.

Così in 50 si sono già prenotati, perlopiù adulti e vaccinati e con già nel proprio “curriculum” anche il vero battesimo, con la speranza che possa essere l’inizio di una tradizione che in altre città è radicata nel tempo. «Ai rionali – spiega Marco Gasperini, presidente del Grifone e “sacerdote” per l’occasione in quanto è la più alta carica di porta al Borgo – verrà consegnato un foulard che verrà immediatamente indossato con i colori biancorossi e lo stemma del nostro rione, la tessera di socio protettore e la pergamena in ricordo della giornata. È un qualcosa che abbiamo studiato attentamente nei mesi scorsi e che vuole essere un primo segno tangibile di riavvicinamento del rione alla cittadinanza: ci vogliamo muovere su più fronti, anche nel sociale, e questo è soltanto il primo passo».

Il passaparola di questa iniziativa, fra l’altro, si è sviluppato in pochissimo tempo ed è andato ben oltre i confini naturali di porta al Borgo. «Grazie alle continue comunicazioni sulla nostra pagina Facebook – prosegue il presidente Gasperini – siamo entrati in contatto con persone che sono nate nel rione e che adesso vivono altrove, come per esempio a Lucca piuttosto che Genova o Vittorio Veneto: tutti ci hanno detto di voler aderire a questa iniziativa e già nei prossimi anni saranno presenti per ricevere il battesimo rionale».

Una data, quella di sabato, scelta non a caso. «Il 30 novembre è Sant’Andrea – aggiunge Nicola Nunziati, uno dei responsabili – che è stato riconosciuto proprio di recente patrono del Grifone visto che nell’araldica del nostro stemma ci sono simboli legati a questo santo, oltre al fatto di essere l’antica porta del rione. Il tutto si svolgerà nella cappella del Santissimo Crocifisso che si trova a fianco della nostra sede di corso Gramsci. Saremo in tanti e questo ci fa piacere, ma il Grifone vuole essere protagonista anche in altro modo: a breve apriremo il nostro sito internet e stiamo per ricreare una sezione del comitato dedicata ai giovani perché senza di loro non si possono tramandare queste tradizioni».

Saverio Melegari

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di Redazione web