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Pistoia

Alluvione di ottobre, la procura indaga per disastro colposo

Alluvione di ottobre, la procura indaga per disastro colposo

Nel mirino degli inquirenti i piani di protezione civile dei Comuni e i lavori su argini e corsi d’acqua esondati

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PISTOIA. La procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta sull’alluvione che, il 21 ottobre scorso, ha causato circa 23 milioni di danni nella nostra provincia, soprattutto nel comune di Pistoia e sulla Piana. L’ipotesi di reato è quella di disastro colposo ma al momento i magistrati stanno procedendo contro ignoti: nessuno è stato iscritto nel registro degli indagati.

Nel mirino degli inquirenti, vi sarebbero principalmente due aspetti legati agli allagamenti che hanno devastato decine di abitazioni e di aziende: il primo si riferisce all’esistenza e all’applicazione dei piani di protezione civile di cui tutti i Comuni, per legge, devono essere dotati; l’altro riguarda la verifica degli interventi di prevenzione e dei lavori di manutenzione su argini e corsi d’acqua portati o meno a termine negli anni per impedire eventi come quello di poco più di cinque settimane fa.

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