Il Tirreno

Pistoia

Se la montagna va in città

Se la montagna va in città

Successo dell’iniziativa sui “profumi d’autunno” in centro

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PISTOIA. Nei fine settimana d’autunno il flusso dei pendolari è in genere in salita, dalla città verso la montagna. Domenica scorsa, invece, è stata la montagna pistoiese a scendere a Pistoia per presentarsi, coi propri prodotti e tradizioni, agli abitanti della città capoluogo. “Profumi e sapori d’autunno: la montagna in città” è appunto il nome dell’iniziativa organizzata dai commercianti di via Carratica in collaborazione col Centro commerciale naturale ed il Comune di Pistoia. Sin dal primo pomeriggio lungo la strada pistoiese, sono stati allestiti stand per la degustazione e la vendita di prodotti tipici ed artigianali della montagna. Dai formaggi delle aziende i Taufi ed i Piani, al miele dell’apicoltore Flavio Petrucci; dalle confetture e sciroppi a base di frutti di bosco dell’Erbolaio (Abetone), ai prodotti di lana lavorata artigianalmente nella filanda di Silio Giannini. A creare atmosfera, alternate agli stand, erano le scenette dedicate agli antichi mestieri della montagna curate dal Museo della gente di Rivoreta: la macinatura dei cereali, la lavorazione della lana, il bucato con la cenere, l'arrotino, l'arte di intrecciate i cavagni, lo zoccolaio, la realizzazione di oggetti e giocattoli in legno. Immancabili i necci di farina di castagne, cucinati come una volta. Il gruppo folk Gigetto del Bicchiere di Rivoreta si è esibito in uno spettacolo di canti e balli delle tradizione popolare toscana mentre i ragazzi del liceo scientifico di Pistoia hanno illustrato lo studio “Vene di acqua profonda”, coordinato dalla professoressa Chiara Belli, sulle doti energizzanti dell’acqua pura delle sorgenti di Cutigliano. (e.v.)

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